Danni - Danno esistenziale -  Antonello Negro - 28/08/2017

Accolta la class action conto Trenord – App. Milano 25/08/2017

Nel dicembre del 2012, per circa quindici giorni, vi furono gravi disagi per i viaggiatori delle linee ferroviarie Trenord.
Alcuni di questi – circa tremila – hanno proposto (tramite associazioni di consumatori tra cui Altroconsumo) una class action contro Trenord la quale, con la sentenza qui allegata, è stata condannata in fase di appello.
La Corte di Appello di Milano ha definito la situazione venutasi a creare in quei giorni come straordinaria ed abnorme per il numero di ritardi e di soppressioni verificatisi e per la quantità di passeggeri coinvolti (circa 700.000).
L’eccezionalità della situazione ha indotto la Corte a ritenere non operanti gli usuali criteri di indennizzo contenuti nelle condizioni generali di contratto (senza confliggere con quanto disposto dall’art. 140 bis del codice del consumo da leggersi in combinazione con l’art. 17 del Regolamento CE 1371/07).
La Corte ha quindi affermato, nel caso di specie (connotato da una grave forma di disorganizzazione ed inefficienza), la piena possibilità di agire con un’azione di classe al fine di ottenere un adeguato indennizzo.
Il pregiudizio individuato è di tipo non patrimoniale ed è certamente qualificabile come esistenziale (dato che il grave disservizio ha inciso per diversi giorni sulla vita di migliaia di viaggiatori costringendoli a subire ritardi prolungati, cancellazioni, trasbordi da un convoglio all’altro, modifiche di itinerari, sovraffollamento dei convogli, in totale assenza di forme di assistenza ed informazione agli utenti).
Premesso ciò, la Corte di Appello ha liquidato la somma di Euro 100,00 in favore di ciascun soggetto per il quale agivano le associazioni dei consumatori, per una condanna totale superiore ad Euro 300.000.