Internet, nuove tecnologie - Commercio elettronico -  Marco Faccioli - 24/11/2017

Alibabà ed i grandi affaroni

La Cina, da sempre, ci stupisce per i suoi ordini di grandezza, che a noi appaiono ogniqualvolta oltremodo smisurati. Il numero dei suoi abitanti, la vastità delle sue metropoli, la lunghezza della sua muraglia, i dati della sua economia, etc, etc. Anche nell'epoca di internet, i numeri cinesi non fanno a meno di lasciarci senza parole. Prendiamo ad esempio quella che è la festa speculare al nostro San Valentino, ovvero il “single day”, il giorno in cui in Cina tutti i single festeggiano il fatto di esserlo, il più delle volte facendosi un regalo (possibile surrogato di quello che avrebbe loro fatto il partner, qualora ne avessero avuto uno). Ebbene, nel principale sito di vendita in Rete cinese, ovvero Alibaba, durante il single day (che cade l'11 novembre), sono state effettuate, per tutte le 24 ore di detta giornata, una media di 256.000 transazioni economiche al secondo. Si, al secondo. Un record assoluto in Cina, e nel mondo intero.

La giornata dei cuori solitari di questo novembre 2017 quindi, è prepotentemente balzata al numero uno delle feste dello shopping online, registrando il primato assoluto di vendite, che ha sfiorato di poco i 26 miliardi di dollari (cifra che supera, e di molto, i PIL di tanti Stati del mondo).

Occhio alle cifre, da record assoluto: la mega vendita in Rete era partita registrando un miliardo di dollari nei primi due minuti, saliti poi a 11,9 miliardi nelle prime due ore, per poi alzarsi ulteriormente fino al record finale. I prodotti più venduti? O meglio, i regali che si sono fatti di più i single acquirenti? Dai modernissimi congegni elettronici e cellulari di ultima generazione, ai vestiti ed accessori griffati, dai mobili di design ai prodotti di bellezza. Alcuni (si fa per dire, tenuto conto dei numeri faraonici), per non essere secondi a nessuno, hanno anche acquistato (sempre nell'accezione di: “si sono regalati”) vetture sportive come Ferrari e Porsche.

Il proprietario di Alibaba, tal Jack Ma, magnate dal sempre basso e sobrio profilo, quest'anno ha pensato di promuovere e spettacolarizzare le vendite, in diretta sul proprio sito, chiamando come promoter-banditori la tennista Sharapova ed il rapper Williams. In un brevissimo tempo, riporta il sito Bloomberg, che ha monitorato in diretta le transazioni di Alibaba durante il sigle day, si sono registrati compratori da almeno 192 Paesi del mondo (praticamente tutti) segno che, quando è ora di farsi un regalo, ogni occasione è quella buona, e poco importa se è quella del single day, magari anche se si è felicemente sposati.

Ricordiamo, in chiusura, che originariamente, il single day era nulla più che una celebrazione scherzosa per scapoli universitari. L'11 novembre venne scelto come data per la presenza di numerosi numeri uno (11.11 per l'appunto), sinonimi di “solitudine” nella cultura e lingue cinese. Alibaba, fatti due conti, si è appropriata della celebrazione tramutandola in un festival dello shopping nel 2009, allo scopo di promuovere la sua allora nuova piattaforma B2C “Taobao Mall” (oggi nota come semplicemente come “Tmall”) ...il resto è tutta una storia di record.