Giustizia civile - Giustizia civile -  Angelo Marra - 18/05/2020

Ancora sulle udienze da remoto: come incentivarle valorizzando la volontà delle parti

Siamo convinti che l’udienza da remoto costituisca uno strumento più che utile a superare l’emergenza COVID-19.

Purtroppo, tale strumento è stato fatto oggetto di un vero e proprio boicottaggio come ad esempio è accaduto con la norma contenuta del DL 28/2020 che impone al giudice la la presenza fisica nell'ufficio giudiziario quando tiene l’udienza mediante collegamento da remoto: norma peraltro priva di qualsivoglia ratio giustificatrice.

Esiste però uno strumento a disposizione degli avvocati che vogliano sollecitare siffatta modalità di trattazione, aggirando l’ostacolo.

Si tratta di un’istanza – della quale offriamo qui un modello – con cui si dichiara di prestare consenso affinché il giudice si colleghi da luogo diverso dall’aula sita nell’ufficio giudiziario e si rinuncia ad ogni eventuale futura eccezione al riguardo.

Iniziativa a cura di:

avv. Roberto Arcella,
avv. Paolo Lessio,
avv. Giovanni Rocchi,
dott. Valentino Spataro

***

[Ufficio Giudiziario]

Sezione […] Giudice: dr. […]

R.G. […]/[…] – Udienza […]/[…]/[…]

ISTANZA PER LA FISSAZIONE DI UDIENZA EX. ART. 83 DL 18/2020

Il sottoscritto Avv. […], nella qualità di difensore e di rappresentante in giudizio di […] ([…])

contro

[…], con l’avv. […] ([…])

  • premesso che la causa in epigrafe … [illustrare brevemente lo stato del giudizio];

CHIEDE

  1. in via principale che la causa venga trattata ai sensi dell’art. 83, lett. f, DL 18/2020, mediante collegamento da remoto con gli strumenti previsti dai Provvedimenti DGSIA del 10 e 20/3/2020. Per quanto possa occorrere l’esponente presta sin d’ora consenso affinché il Giudice possa effettuare il collegamento in video-conferenza anche se non presente fisicamente nell’ufficio giudiziario, e rinunciando sin d’ora a qualsivoglia eccezione al riguardo;

  2. in via gradata, che sia disposta trattazione scritta ai sensi dell’art. 83, lett. h, DL 18/2020, assegnando alle parti termine per il deposito di brevi note scritte;

  3. [da inserire in via eventuale] tenuto conto di quanto sopra, che il Giudice voglia anticipare la data di udienza, compatibilmente con la propria agende e le disponibilità dell’ufficio, rispetto a quella indicata in intestazione;

[…], […]