Famiglia, relazioni affettive - Matrimonio, famiglia di fatto -  Annalisa Gasparre - 30/06/2020

Attribuzione patrimoniale a favore del convivente more uxorio – Cass. 11303/20

I canoni di proporzionalità e di adeguatezza, di cui all’art. 2034 c.c., devono sono quelli cui fare riferimento per capire se le liberalità in favore del convivente more uxorio costituiscano un dovere morale e sociale, sì da essere irripetibili, oppure costituiscano un indebito arricchimento.
La giurisprudenza è consolidata nell’affermare che “un’attribuzione patrimoniale a favore del convivente more uxorio configura l’adempimento di un’obbligazione naturale a condizione che la prestazione risulti adeguata alle circostanze e proporzionata all’entità del patrimonio e alle condizioni sociali del solvens”.