Deboli, svantaggiati - Generalità, varie -  Paolo Cendon - 10/11/2019

BATTAGLIE IN CONCRETO PER DM

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---   In tutti convegni organizzati da familiari e da associazioni, cui vado negli ultimi tempi, emerge che ci sono significative sacche di MALCONTENTO per il modo in cui l’amministrazione di sostegno è applicata oggigiorno.

♦♦♦   --- Fra l’altro i numeri che sento in giro  sono impressionanti, certe volte non credo neanche alle mie orecchie, ma, se fosse vera anche solo la metà delle CIFRE - dei procedimenti-beneficari in corso d’opera - che avverto intorno, tanto basterebbe a dare già ampiamente le vertigini e a indurci casomai ora alla domanda

---   “Come fanno le storture e le prevaricazioni a non essere, con numeri simili, il triplo di quelli che ci riferiscono … ???”.

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A parte questi discorsi, che non sono una grossa novità,

>>>>>> e che in prospettiva non vedono altra soluzione che il decollo dell’USTFAS, per il quale dovremo di qui in poi batterci con la massima energia, a tuttii livelli <<<<<<<<

direi che come ‘Diritti in Movimento’ non possiamo

   >>>> soltanto fare gli arabescatori, i saggisti, gli utopisti sognatori, i sapienti tessitori di modelli teorici (sto parlando di me) e di ‘convegni culturali’, anche se tutto ciò resta importantissimo e andrà anzi incrementato

   >>>> ma dobbiamo cercare di trovare altresì le vie per reagire – IN CONCRETO, dialetticamente, combattivamente  – davanti ai casi più vistosi di sopruso-abbandono-malpractice.-cialtroneria di cui veniamo hic et nunc a conoscenza.

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Volta a volta si tratterà - non so - di prendersela con la Regione, col Comune, con un giudice, con un cancelliere, con una famiglia, con un avvocato, con un amministratore di sostegno, con un fragile, con un trust, con un notaio, con una cooperativa >>>   e ogni volta cavarsela potrà essere, date le nostre deboli forze, non tanto facile.

È gia successo in passato, l’abbiamo già fatto, ma sono convinto che la nostra linea debba essere del tipo ‘Provaci ancora Sam’

♥ >>> anchè perché i micro interventi positivi che potremmo riuscire a realizzare potrebbero, sulla carta, se saremo bravi,  fortunati, assumere un valore ESEMPLARE, paradigmatico, e diventare .. contagiosi anche al di fuori di Dm in senso stretto.

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Proporrei in sostanza

   >>> con riguardo all’eventualità in cui come DM veniamo avvertiti di un caso di sopruso, che dopo sommario controllo-accertamento ci sembri corrispondente a verità, e tale da GIUSTIFICARE UNA REAZIONE nostra >>>>

 è proporrei di istituire DUE GRUPPI DI RICERCA all’interno di DM e del tavolo ministeriale,

con questi oggetti specifici di tipo ‘rimediale’,

>>> onde arrivare alla messa a punto di REGOLE DI CONDOTTA che i vari Coordinatori regionali e cittadini di DM potranno seguire in futuro

   ♠ -1-    area protesta - il sopruso c’è, ma conviene per il momento reagire con SEGNALAZIONI, esposti, lamentele, semplici denunce, richiami, rivolti alle autorità competenti, sempre con prudenza e umiltà, a firma Dm

   ♣-2-   Area responsabilità civile – se ce ne sono gli estremi, sostenere gli interessati, d’accordo con le associazioni e i gruppi di avvocati volta a volta competenti, in vere e proprie azioni di RISARCIMENTO DEL DANNO contro l’autore dell’illecito