Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Redazione P&D - 24/12/2019

Buon Natale - M.R.P.

Albero di natale, albero neurale
le luci si accendono e si spengono:
neuroni colorati dagli scienziati.
Dio è una scintilla o una reazione
chimica, Dio è l’innesco del Big Bang,
l’innesco dell’albero di natale.
C’è anche un presepio minimale, non
quello antico di mio padre (lui
era l’innesco, a farlo era mia madre)
senza pastori, palme e lavandaie
né altri onesti lavoratori, senza
il bue e l’asinello
e molto me ne dolgo.
Il quadro del natale è tutto ciò
che possiamo immaginare: la stella
e un bambino appena nato, una madre
giovane che non conosce uomo,
due padri: uno qua, uno là forse a dorso
della stella. E stanno in una stalla
e qui sta il bello. Famiglia asimmetrica,
eretica ai margini della buona
società, trova pace in una stalla
(su una stella), solo un bue e un asinello
accolgono i viandanti:
lei le doglie, lui anziano, sbalordito
e poi il bambino. Soprannaturale
gli animali l’avevano capito.
Perché un bambino e non una bambina?
E perché lì e allora? E mai mai un evento
ripetuto? Possibile?
E un bambino... il salvatore poteva
essere un cagnolino
o un albero d’alto fusto o la stella,
cometa messaggera di altri mondi.
Il natale sta in molti luoghi e cuori
in ogni tempo, immaginato
prima di essere stato.
Una scintilla, una reazione chimica
ed è la vita. l’albero di natale
è l’albero neurale
non chiediamo altro, lasciamoci, ancora
bambini, riposare.