Ambiente, Beni culturali - Animali -  Redazione P&D - 15/07/2018

Cane morde il polpaccio di un uomo: il reato lo commette il detentore - Cass. 20102/18 - A.G.

Il tema è frequente nella giurisprudenza: un cane morde un essere umano e provoca un danno. Si aprono due vie, entrambe possibili: la richiesta di risarcimento del danno e la denuncia per il reato di lesioni.
Nel caso esaminato dalla Corte di cassazione, il detentore del cane è stato riconosciuto colpevole del reato di lesioni colpose sulla scorta della “posizione di garanzia”, gravante sullo stesso.
La Corte ha ricordato che la posizione di garanzia assunta dal detentore di un cane impone l’obbligo di controllare e di custodire l’animale adottando ogni cautela per evitare e prevenire le possibili aggressioni a terzi, perfino all’interno dell’abitazione in cui si trovi il cane. Ciò perché la “pericolosità” del genere animale non è limitata esclusivamente ad animali feroci ma può sussistere in concreto anche in relazione ad animali domestici o di compagnia; anche il cane, di regola mansueto, può divenire aggressivo, anche in modo episodico, pertanto, sul proprietario incombe l’obbligo di adottare tutte le cautele necessarie a prevenire prevedibili reazioni dell’animale.
Il caso di specie riguardava un cane mordace e sul detentore incombeva la posizione di garanzia indipendentemente dalla registrazione all’anagrafe canina; ciò perché l’obbligo di custodia sorge quando sussista una relazione anche di semplice detenzione tra l’animale e una persona. L’art. 672 c.p. collega il dovere di non lasciare libero l’animale o di custodirlo con le debite cautele al suo possesso, da intendere come detenzione anche solo materiale e di fatto mentre non è necessario un titolo di proprietà in senso civilistico. Sarebbe paradossale, peraltro, che nei confronti di chi neppure iscrive il cane all’anagrafe canina vi sia un trattamento più favorevole…insomma, quello che conta è il rapporto di fatto.
Sul tema, diffusamente e con ampia casistica giurisprudenziale sia civile che penale, Gasparre, Convivere con gli animali. Le ricadute civili e penali della responsabilità per fatto dell'animale. Alla scoperta del doppio volto della posizione di garanzia.