Danni - Danno esistenziale -  Redazione P&D - 29/12/2012

CENDON LIBRI - IL DANNO ALLA PERSONA PRESO CON FILOSOFIA – Natalino SAPONE

1. Consequenzialismo

Uno dei nodi fondamentali sul tappeto in tema di danno non patrimoniale consiste nel chiarire con che tipo di consequenzialismo si intende operare. Acquisito ormai che è il consequenzialismo l"impianto di fondo entro cui ci si deve muovere, molto meno assodato è che cosa ciò comporti. La domanda suona così: che cosa vuol veramente dire che risarcibili sono solo i danni-conseguenza, e non il danno-evento?

Sconfitto ormai l"eventismo esplicito, ora la battaglia si è trasferita all"interno del consequenzialismo: la battaglia tra un consequenzialismo autentico ed uno inautentico.

1.1. Principio di indipendenza

A leggere molte pronunce si ha l"impressione di trovarsi in mezzo al guado. Da un lato si distingue tra ingiustizia e pregiudizio, dall"altro si risucchia il secondo nella prima. Non si opera quindi in un regime eventistico, ma neanche si è realmente entrati in un regime pienamente consequenzialistico.

Uno statuto integralmente consequenzialistico implica infatti il principio di indipendenza tra i danni-conseguenza e il diritto leso. Da una medesima tipologia di diritti possono discendere diverse tipologie di conseguenze dannose; e dalla lesione di diverse tipologie di diritti può scaturire la stessa tipologia di danni-conseguenza.

Il principio di indipendenza impone una chiara disgiunzione, un intervallo tra evento lesivo e ripercussioni concrete. Spesso nella giurisprudenza questo intervallo manca, essendoci una dipendenza del pregiudizio dall"ingiustizia.

Per il principio di dipendenza: a) "danno morale" è sinonimo di danno derivante da reato; b) "danno biologico" è sinonimo di danno da lesione del diritto alla salute; c) "danno esistenziale" è sinonimo di danno da lesione di interessi costituzionalmente protetti.

Ragion per cui non c"è danno morale in mancanza di reato; non c"è danno esistenziale in mancanza di interesse costituzionalmente garantito.

Per il principio di indipendenza invece: a) danno morale è il turbamento d"animo, la reazione emotiva che consegue all"illecito (anche se non è reato); b) danno biologico è l"insieme delle conseguenze dannose della lesione dell"integrità psico-fisica; c) il danno esistenziale è la compromissione di attività realizzatrici e dell"assetto relazionale, quale che sia il diritto leso.

Per maggiori informazioni clicca quì http://www.cendonlibri.it/danni-e-responsabilita/danno-alla-persona-preso-con-filosofia-sapone-2012