Amministrazione di sostegno - Generalità, varie -  Redazione P&D - 27/05/2020

Ciao professore ti racconto una storia che secondo me potrebbe essere interessante: quanto l'AdS è utile per tornare a vivere - Elena Bertoni

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Due sorelle, dopo reciproche querele, finiscono davanti al Giudice Tutelare, lamentando che una tiene segregata la madre e l’altra adducendo che la madre è malate e semi allettata.

 

La vecchietta portata, su una sedia a rotelle, davanti al G.T. perché fosse sentita prima di prendere qualunque decisione sull’apertura dell’Ads, piangendo e lamentandosi con lui, sosteneva che voleva rivedere liberamente i suoi figli e i suoi nipoti e voleva che finissero i dissidi.

 

Il G.T. forzando la situazione, ritenne di dover aprire la procedura di ads a tempo determinato, al fine di salvaguardare la vecchietta dai litigi delle figlie.

 

Dopo i primi accessi dell’Ads nell’immobile, unitamente alla figlia a cui erano stati impediti, le sorelle avevano fintamente ritrovato un equilibrio, che veniva interrotto ogni volta dalla parola “soldi”….

 

La vecchietta appariva allettata ed anche alle visite del medico specialista la figlia curante sosteneva che era allettata e non si poteva alzare perché cadeva.

 

Malgrado venivano fatti degli accordi, essi saltavano sempre perché, la solita figlia curante ne veniva meno, fino a quando l’ads, con autorizzazione del G.T. spostava la vecchietta presso l’altra figlia, con sua massima felicità.

 

Tutto cambia ... la vecchietta non è più allettata, anzi è bella e arzilla, accudita nel corpo e nell’aspetto, malgrado un unico cruccio…per il quale piange spesso, non ha più ritrovato i regali di oro che il suo defunto marito gli aveva fatto negli anni trascorsi insieme, li aveva lasciati nella casa dell’altra figlia…ma “come per magia” non si trovavano più….

 

A distanza di cinque mesi, la decisione del G.T. per l’apertura dell’amministrazione di sostegno e il coraggio dell’amministratore di sostegno ad andare avanti per la cura della vecchietta, ha fatto si che venisse salvata una vita …. liberandola dalle “catene” di un letto per farla tornare a camminare, anche con un bastone e salvandola da una lenta e sofferta vecchiaia.

 

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