Responsabilità civile  -  Riccardo Mazzon  -  25/11/2021

Condominio: la domanda di accertamento negativo della qualità di condomino

La domanda di accertamento negativo della qualità di condomino, in quanto inerente all'inesistenza del rapporto di condominialità ex art. 1117 c.c., non va proposta nei confronti dell'amministratore del condominio ma impone, piuttosto, la partecipazione, quali legittimati passivi, di tutti i condomini in una situazione di litisconsorzio necessario, postulando la definizione della vertenza una decisione implicante una statuizione in ordine a titoli di proprietà configgenti fra loro, suscettibile di assumere valenza solo se, ed in quanto, data nei confronti di tutti i soggetti, asseriti partecipi del preteso condominio in discussione (cfr., amplius, Riccardo Mazzon, "Manuale del contenzioso condominiale - Guida all'amministrazione, al processo e alla strategie di difesa -", terza edizione, 2021).

Così, ad esempio, Cass. civ., Sez. VI, 21/02/2020, n. 4697, CED Cassazione 2020 ha recentemente confermato una sentenza di appello che, a fronte di una domanda di accertamento negativo dell'appartenenza ad un condominio di alcune unità immobiliari, aveva dichiarato la nullità della sentenza di primo grado, con rimessione della causa al giudice di prime cure, per non aver quest'ultimo disposto l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i condomini.