Interessi protetti - Generalità, varie -  Redazione P&D - 10/06/2020

Condominio – ultime di Cassazione

===

 

ASCENSORE INSTALLATO DA UN SOLO CONDOMINO: PLAUSIBILE LA RIMOZIONE

Per mettere in discussione la decisione e ottenere la reinstallazione dell’impianto il condomino che si ritiene parte lesa deve puntare non sulla presunzione di condominialità ma dare prova di un valido titolo di comproprietà del bene.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 10850/20; depositata l'8 giugno)

-----

LE SPESE DI RIFACIMENTO DELLE RINGHIERE DEI BALCONI DEVONO ESSERE RIPARTITE TRA TUTTI I CONDOMINI?

Fermo restando che i balconi dell’edificio condominiale non rientrano tra le parti comuni ex art. 1117 c.c., i rivestimenti dei balconi invece devono essere considerati beni comuni se svolgono in concreto una prevalente ed essenziale funzione estetica quali elementi decorativi ed ornamentali essenziali della facciata.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 10848/20; depositata l'8 giugno)

------

L'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO È LEGITTIMATO A PARTECIPARE ALLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE OBBLIGATORIA SOLO PREVIA DELIBERA ASSEMBLEARE

La controversia condominiale avente ad oggetto la domanda avanzata dall’amministratore di condominio per conseguire la condanna di una condomina al pagamento dei contributi è soggetta, in base all’art. 71-quater, comma 1, disp. att., alla condizione di procedibilità dell’esperimento di mediazione. A tale procedimento è legittimato a partecipare l’amministratore previa però delibera assembleare da assumere con maggioranza ex art. 1136, comma 2, c.c..

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 10846/20; depositata l'8 giugno)

----

RIFACIMENTO FACCIATA CONDOMINIALE. BENEFICI FISCALI E RATIFICA DELL'ASSEMBLEA DELLE SPESE AUTORIZZATE DAI CONDOMINI

In caso di mancata nomina dell’amministratore, l'assemblea, ai sensi dell'art. 1135 c.c., ha sempre il potere di ratificare la spesa effettuata direttamente da parte di alcuni condomini in ordine ai lavori di manutenzione straordinaria delle parti comuni, ancorché non indifferibili ed urgenti. Ne consegue che, in caso di ritardo nella partecipazione delle spese di riparazione e la conseguente impossibilità di documentarle, non spetta il risarcimento per la mancata fruizione dei benefici fiscali.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 10845/20; depositata l'8 giugno)

-----

IL CONDOMINO HA DIRITTO DI PRENDERE VISIONE DEI DOCUMENTI, MA CON BUONAFEDE E SENZA OSTACOLARE IL LAVORO DELL'AMMINISTRATORE

Ogni condomino ha il diritto, in ogni momento, di domandare all’amministratore di prendere visione ed estrarre copia dei documenti condominiali, senza che abbia alcun onere di giustificazione delle richieste. Tale diritto, tuttavia, non deve costituire un ostacolo per l’attività del mandatario o essere esercitato con modalità contrarie alla buona fede.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 10844/20; depositata l'8 giugno)

----

RAPPORTO TRA GIUDIZIO RELATIVO ALLE SPESE DELIBERATE IN ASSEMBLEA E LITE INTRODOTTA DA UN TERZO VERSO IL CONDOMINIO PER LE STESSE SOMME

Nel procedimento di impugnazione della delibera assembleare che approva e ripartisce le spese condominiali il giudice deve limitarsi a verificare la validità della stessa delibera, con la conseguenza che tra la controversia avente ad oggetto la debenza delle somme di cui alla delibera impugnata e quella introdotta da un terzo nei confronti del Condominio per ricevere le medesime somme (e quindi fondata su un diverso titolo) non sussiste nessun rapporto di pregiudizialità necessaria.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 10843/20; depositata l'8 giugno)