Internet, nuove tecnologie - Generalità, varie -  Redazione P&D - 29/12/2017

Considerazioni sul nuovo Regolamento europeo sulla Privacy - Salvatore Davi

Il 25 maggio 2018 sarà il day-one per il Regolamento Europeo 679/2016 che avrà piena efficacia ridisegnando il diritto e la tutela dei dati personali in Europa.
Si tratterà di una vera e propria innovazione rivoluzionaria che già adesso sta svolgendo i suoi effetti. A disciplinare la materia, infatti, sarà diversa fonte di diritto, un Regolamento Europeo particolareggiato che lascia poco margine di manovra al legislatore nazionale sostituendo in via diretta quasi tutto il corpo normativo del Codice italiano del 2003, operando una soluzione necessitata in forza del trattato di Lisbona.
Dopo un ventennio, la precedente direttiva europea, in vigore dal 1998, viene sostituita da un nuovo sistema, più compatto ed armonico in risposta all’evoluzione tecnologica. Il nuovo Regolamento tiene conto del un nuovo, autonomo, diritto alla protezione dei dati personali già tracciato dal trattato di Lisbona. Di fianco al fondamentale diritto alla riservatezza, la tutela dei dati personali viene tutelata a prescindere dalla circostanza che si manifestino turbative alla vita privata; essa necessita sia di maggiore trasparenza nel trattamento dei dati, sia che più ampi poteri vengano riconosciuti alle Autorità nazionali al fine di consentire Loro un operato più efficace e indipendente.
Il Regolamento 679/2016 preserva pressoché tutti gli istituti e i principi ormai acquisiti e alla base della disciplina attuale operandone un rafforzamento. Si pensi ad esempio al principio della accountability, ovvero  il principio secondo cui gli individui sono da ritenersi  responsabili delle loro azioni all'interno del sistema cui accedono previa identificazione univoca. Accanto ai vecchi principi, tuttavia,  il nuovo Regolamento ne introduce di nuovi, rendendo cogenti, ad esempio, i criteri cui la strutturazione dei sistemi informativi deve attenersi, richiedendo che essa avvenga necessariamente con modalità privacy-friendly determinando, cioè, una minore invasività della sfera della privacy.
A partire dal 25 maggio 2018 le sorti dell’attuale Codice Italiano della privacy del 2003, nonché dei provvedimenti del Garante italiano che regolano materie delicate, quali ad esempio la videosorveglianza, saranno legate agli eventuali interventi del Legislatore italiano sul piano normativo di riferimento.
Il Parlamento potrà avvalersi della facoltà di introdurre nuove norme in materia già prima del 25 maggio,  tuttavia, ciò potrà avvenire nel solco dei limitati margini di manovra delineati dal Regolamento. Il Garante Europeo per la privacy, sul punto, ha individuato 6 categorie di norme nazionali che potranno legittimamente essere emanate: le norme funzionali alla necessaria operatività del Regolamento (ad es. quelle che regolano le garanzie di indipendenza dell’A.G.); le norme attinenti le modalità di comminazione delle sanzioni; le norme introduttive di eventuali  eccezioni e restrizioni inerenti i  diritti tutelati dal regolamento; le norme che, nei limiti posti dal regolamento,  operano delle specificazioni rese necessarie dalle particolarità del nostro sistema giuridico; le norme che in specifici settori dell’ordinamento (es. libertà di informazione, ricerca scientifica, sanità, rapporto di lavoro) potranno consentire un maggiore angolo di manovra vista la particolarità degli interessi protetti; le norme che pur non inerendo direttamente la protezione dei dati personali ne sono al contempo  indirettamente coinvolte (ad es. l’e-government o la protezione dei diritti di privativa intellettuale).
Il 25 maggio 2018 sarà, pertanto, il termine ultimo per eventuali interventi normativi di ammodernamento del settore della tutela dei dati personali. Diversamente, le disposizioni contenute nel Regolamento 679/2016 determineranno un effetto caducativo del Codice del 2003,  i provvedimenti adottati dall’A.G. Italiana, invece, rimarranno efficaci solo se le relative prescrizioni si riveleranno conformi al dettato del nuovo Regolamento.