Deboli, svantaggiati - Generalità, varie -  Redazione P&D - 03/07/2020

Cosa farò? - Elena Bertoni

Vivere per oltre 20 anni in una casa famiglia del dipartimento di salute mentale, essere accudito e stimolato dagli operatori, avere un fratello che si prende cura di lui, avere una cognata che non “digerisce” tanto, ma sopportarla per il bene dell’unico familiare rimasto.

Avere un amministratore di sostegno che lo supporto, non sempre presente, per via della lontananza, ma comunque pronta ad accorrere e ad aiutarlo nelle sue necessità.

Arrivare a 60 anni e trovarsi a decidere per la sua vita…… non è possibile restare nella Casa Famiglia oltre quell’età…. ed allora riorganizziamoci, progettiamo per il futuro…. diamoci un nuovo obiettivo….

Trovare casa con un amico …. restare nello stesso paese della casa famiglia, dove tutto è familiare e dove si può contare sugli operatori che hanno fatto parte delle sua vita……

Andare tutti insieme ad acquistare i mobili……farsi consigliare dall’amministratore e dalla responsabile della casa famiglia i colori degli stessi e come collocare l’interno…

Riorganizzare la propria vita per darsi un nuovo scopo per il futuro…

Non si è soli se si lavora in rete, ogni persona ha diritto ad avere una seconda opportunità nella vita

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