Danni - Danni non patrimoniali, disciplina -  Paolo Cendon - 23/04/2020

Dolore e risarcimento danni

 Il danno morale soggettivo, per essere risarcito, deve essere tempestivamente allegato nell'atto di citazione

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 Laddove sia dedotta o provata l’esistenza di un pregiudizio inerente alla sfera interiore o psichica della persona, non avente base medico-legale, esso dovrà formare oggetto di separata allegazione, valutazione e liquidazione, posto che soltanto in presenza di circostanze specifiche ed eccezionali allegate dal danneggiato è consentito al giudice, con motivazione analitica, incrementare le somme dovute a titolo di risarcimento.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 7964/20; depositata il 20 aprile)

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 COMMENTO CENDON >> E’ evidente che il diritto civile non ha ancora scoperto come gestire il dolore – La diffidenza che emana da questa sentenza è eccessiva – Certo che ci sono degli imbroglioni, siamo in Italia, figurarci se uno dice che non soffre quando sostenendo il contrario prende dei soldi – E siamo d’accordo che le truffe o le esagerazioni non vanno incoraggiate

Sembra un po’ l’incertezza che ci contraddistingue oggi col corona virus: se apriamo troppo poco rischiamo di deprimere l’economia e di frustrare ancor più le persone stufe di lockdown, se facciamo il contrario rischiamo di regalare spazi nuovi al virus

Bisogna aver più fiducia nelle presunzioni, direi: automatizzare un po’ di più certe quote di risarcibilità automatica del dolore, in rapporto a certe classi specifiche di illeciti (lesioni fisiche, lutto, nascite sfortunate, carcere ingiusto, sequestri, licenziamenti ingiuriosi, violenze sessuali, tradimenti odiosi, diffamazioni …), con una serie di dettagli fissi in più o in meno a seconda di determinate circostanze, e sempre con ampia possibilità di prova in contrario da parte del convenuto responsabile

Nei casi atipici o più strambi o più frivoli dovremo avere vittime in grado di provare adeguatamente quanto affermano, e insieme giudici prudenti e rigorosi sì, ma non proprio increduli o sospettosi al 100%

Direi anche quantificazioni sempre sostanziose nei casi gravi e più sicuri, ma mai esagerate – nei casi meno gravi liquidazioni semi-simboliche – severità doppia in caso di dolo o colpa grave

Certo il diritto dovrà cercare di capire nel frattempo che cos’è il dolore umano.

Mi domando se anch’io lo so …

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