Malpractice medica - Colpevolezza, causalità -  Redazione P&D - 03/03/2020

Efficacia retroattiva o meno della riforma Gelli-Bianco e riparto di responsabilità medico-struttura - Tribunale di Reggio Emilia, sentenza 19/2/2020

Tribunale di Reggio Emilia, Giud. Morlini; sentenza 19/2/2020, n. 293/2020; omissis (avv. Giovanelli) c. omissis s.p.a. (avv. Astolfi e Gotti) c omissis Limited (avv. Foglia e Ferretti) e c. omissis

Legge 24/2017 Gelli-Bianco – irretroattività del regime di responsabilità – retroattività dei criteri di liquidazione del danno – Riparto di responsabilità tra medico e struttura ante legge n. 24/2017 – Presunzione di responsabilità paritaria e concorrente – Eccezione solo per devianza del medico.
Compensazione spese di lite- soccombenza reciproca – accoglimento di una sola domanda – accoglimento per importo significativamente minore – sussiste.
Artt. 7 L. n. 24/2017, 92 c.p.c.

La legge 24/2017, cd. Gelli-Bianco, è irretroattiva con riferimento all’articolo 7 comma 3 circa il regime di responsabilità.
La legge 24/2017, cd. Gelli-Bianco, è retroattiva con riferimento ai criteri di liquidazione del danno di cui all’articolo 7 comma 4, che confermano quanto già previsto dall’articolo 3 comma 3 della legge n. 183/2012 cd. Balduzzi, rinviando ai parametri di cui all’articolo 139 Cod. Ass.: tale disposizione s’applica quindi a tutti i processi in corso indipendentemente dal momento della verificazione del danno.
In tema di riparto di responsabilità tra medico e struttura ante riforma della legge n. 24/2017 cd. Gelli-Bianco, la responsabilità risarcitoria si presume concorrente e paritaria tra medico e struttura, anche in caso di colpa esclusiva del medico, ed in tale caso la rivalsa della struttura è possibile solo negli eccezionali casi di inescusabilmente grave, del tutto imprevedibile ed oggettivamente improbabile devianza dal programma condiviso della tutela della salute che è oggetto dell’obbligazione.
Ai fini della compensazione delle spese di lite ex art. 92 comma 2 c.p.c., vi è soccombenza reciproca sia nel caso di accoglimento di una sola delle plurime domande azionate, sia nel caso di accoglimento di soli alcuni capi di un’unica domanda, sia nel caso di accoglimento dell’unica domanda per un importo significativamente inferiore sotto il profilo quantitativo da quello domandato.