Diritto tributario - Statuto del contribuente -  Cariello Maria - 23/04/2013

EQUITALIA, STOP A PIGNORAMENTI SELVAGGI - MC

Mentre il direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera torna a parlare di redditometro dopo le recenti sentenze (Reggio Emilia e S.D. Pozzuoli) precisando che : «È uno strumento che utilizzeremo solo nel caso di un'evasione spudorato e che colpirà insomma solo «coloro che hanno un reddito consumato elevatissimo a fronte di una dichiarazione dei redditi esigua», l'obbligo di accreditare le pensioni oltre mille euro in conto corrente che aveva reso possibile il pignoramento del 100% della pensione, incontra uno stop.

Con la  circolare del responsabile della divisione riscossione di Equitalia, inviata agli ai direttori generali delle società di riscossione, con decorrenza immediata si stabilisce,  che la procedura va attivata se il reddito da stipendio o pensione supera i 5mila euro.

Lo stop riguarda il prelievo sui conti sotto i 5.000 euro di reddito da lavoro-pensione al mese mentre per il pignoramento presso terzi si procederà ordinariamente : 1/10 sotto i 2.500 euro mensili di reddito, 1/7 tra 2.500 e 5.000 euro 1/5 sopra la soglia.

La circolare, prevede che "nelle more degli approfondimenti che si rendono necessari all'esito delle problematiche emerse in merito ai pignoramenti di conti correnti sui quali affluiscono stipendi/pensioni, si dispone, con decorrenza immediata, che per i contribuenti lavoratori dipendenti e/o pensionati non si proceda, in prima battuta, a pignoramenti presso istituti di credito/poste .... Tali azioni saranno attivabili solo dopo che sia stato effettuato il pignoramento presso il datore di lavoro e/o ente pensionistico e che, in ragione delle trattenute accreditate, il reddito da stipendio/pensione risulti pari o superiore a 5 mila euro mensili".