Cultura, società  -  Redazione P&D  -  22/09/2021

Genitori indifferenti ... - Rosa Palma

L' argomento di cui ci tratteremo oggi è l'opposto di quello trattato la scorsa settimana, ci occuperemo infatti di genitori distaccati, freddi, poco attenti, del tutto indifferenti.Desta un certo stupore associare l'aggettivo indifferente  al sostantivo genitore, ma nella realtà, esistono anche genitori di questo tipo. Un bambino avrebbe bisogno solo d'amore, di cure e di essere accettato; l'infanzia è la fase più delicata e importante della nostra vita perché gli stimoli che riceviamo da bambini sono quelli che ci formano e che influenzano il nostro processo di sviluppo fisico e psichico per cui gioco forza incidono in maniera notevole sulla formazione della personalità. Esistono, purtroppo, contesti familiari in cui il bambino cresce nell'indifferenza dei genitori e perciò senza essere ascoltato, compreso e riconosciuto per cui si possono innescare profonde ferite esistenziali. Non sono, però, sempre e solo genitori malvagi quelli che si comportano in questo modo, ci sono anche quelli che credono che i figli crescano da soli e non è affatto così: i bambini hanno bisogno di amore, di cura, di attenzione, di ascolto, di fare esperienze piacevoli, di vivere momenti belli coi propri familiari, momenti che poi ricorderanno da adulti quando, aprendo un cassetto, troveranno delle  loro foto da bambini sorridenti in braccio ai genitori e potranno ricordare momenti di serenità e di gioia condivisi con le figure più importanti della loro vita. Sorridono nel rivederle e una piacevole sensazione di benessere li travolge, e questo perché sono consapevoli di aver vissuto dei momenti felici che li hanno resi le persone che sono  diventate. Le emozioni di questo tipo dovrebbero essere a centinaia e invece ci sono molti adulti che ignorano le gioie e i bei momenti vissuti da piccoli, perché in realtà non li hanno mai vissuti; anzi, al contrario ricordano solo il clima di angoscia e di indifferenza percepito in famiglia. L' indifferenza produce una sofferenza profonda e incolmabile che   lascia tracce indelebili e ferite molto difficili da rimarginare. I genitori anaffettivi non hanno particolari pretese per i propri figli, sono indifferenti al loro rendimento scolastico, al loro talento, aspettano solo che il  figlio cresca e diventi adulto. 

Se passiamo a esaminare i motivi di questo tipo di  comportamento da parte dei genitori, osserviamo subito che per esso non esiste una motivazione unica,  il ventaglio di spiegazioni è molto variegato: ci sono genitori che hanno poco tempo per la famiglia e quel poco che hanno lo spendono senza impegnarsi troppo, tanto c' è l' altro genitore che si prende cura. Si tratta ovviamente di egoismo:anche la più brillante carriera lavorativa infatti  non potrà essere giustificata se trascuriamo i nostri figli. Esistono poi ,allo stesso tempo, genitori volutamente indifferenti alle esigenze dei propri figli poiché anch'essi vittime della stessa ferita da indifferenza da bambini. In questo caso il disagio è così importante che manca la forza emotiva per amare pienamente un figlio. Questo tipo di ferita è così profondo al punto che da adulti può condurre a risvolti addirittura patologici: dal narcisismo alla personalità egoica,  al bisogno di conferme continue e di essere sempre al centro dell'attenzione, alla dipendenza dalle opinioni altrui, all'ipersensibilità, al rifiuto dell'aiuto degli altri,al perfezionismo, alla sensazione di vuoto .Quando nasce un bambino nascono anche un padre e una madre e quindi è necessario imparare a essere genitore, amare incondizionatamente i figli e dar loro la massima priorità. Un bambino non chiede di venire al mondo e quando arriva è un suo diritto ricevere attenzione, amore e gioia affinché il suo futuro sia sereno e non emotivamente distrutto. Dovremmo sempre tenere a mente che nell'infanzia si creano le fondamenta su cui poi si poggerà e si costruirà il nostro percorso di vita.  





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