Amministrazione di sostegno - Generalità, varie -  Laura Provenzali - 14/02/2018

Giuramento AdS mediante deposito telematico per i professionisti iscritti su REGINDE in possesso di firma digitale – Trib Ge Sez Famiglia Ufficio Tutele

Il Tribunale di Genova, Sezione Famiglia, Ufficio Tutele ha disposto, con Verbale di Riunione ex art 47 Ordinamento Giudiziario 8 febbraio u.s , che , a  far data dal 19 febbraio 2018,  i professionisti iscritti su REGINDE ed in possesso di firma digitale potranno provvedere al giuramento per l’assunzione dell’incarico di amministratore di sostegno mediante deposito telematico, sul pct, di atto firmato digitalmente e conforme al modulo allegato al verbale stesso.

I Giudici genovesi prendono le mosse da una recente delibera (11/10/2017) del Consiglio Superiore della Magistratura che ha individuato alcune “buone prassi” nel settore delle esecuzioni immobiliari in ordine al giuramento telematico e dalla considerazione che, secondo costante giurisprudenza, seppur consolidatasi nell’ambito del conferimento di perizia, il giuramento rappresenta un mero adempimento formale privo di reale efficacia ai fini dell’attività processuale e procedimentale .

Analogamente può dirsi nell’ ambito dell’amministrazione di sostegno, posto che l’AdS viene nominato dal giudice a seguito di una udienza nella quale si procede all’ ascolto del beneficiario,  vengono sentiti i parenti dello stesso e, tenuto conto degli interessi e delle esigenze di protezione dell’interessato, già si valutano sia l’eventuale gradimento alla nomina di uno specifico amministratore di sostegno, sia l’opportunità di nominare uno specifico amministratore di sostegno sia, infine, la stessa volontà del nominando amministratore di accettare l’incarico.

Il  giuramento, dunque, nulla aggiunge, dal punto di vista sostanziale, alle valutazioni di cui sopra che il giudice ha già svolto istruendo la domanda e nemmeno potrebbero invocarsi le incompatibilità formali tipiche del conferimento di perizia,  laddove elementi quali  la conoscenza del beneficiario e la vigenza di rapporti di cura e accudimento assurgono ad apprezzabili criteri per la scelta dell’amministratore di sostegno.

A ciò si aggiunga che nelle disposizioni di attuazione del cpc., mentre l’art. 48 Disp. Att. prevede la annotazione nel registro delle tutele della data della prestazione del giuramento da parte del tutore,  analoga annotazione non è invece prevista dall’ art. 49 bis per l’amministratore di sostegno, con ciò potendosi desumere come, per il Legislatore più recente, l’adempimento in questione sia ritenuto meramente formale.

Ulteriore evoluzione normativa deve essere considerata nel caso in cui la nomina ad AdS riguarda un professionista, iscritto su REGINDE e in possesso di firma digitale.

L’avvento del processo civile telematico[1] ha infatti introdotto l’uso della firma digitale con la quale devono essere redatti gli atti depositati dai professionisti, soggetti abilitati esterni, in possesso delle credenziali necessarie per essere preventivamente riconosciuti dal sistema .

All’utilizzo del deposito telematico degli atti consegue una interpretazione evolutiva del  giuramento reso davanti al giudice, potendosi ritenere piena equivalenza e rispetto di garanzia fra la forma tradizionale (comparizione personale) e quella del deposito di un atto telematico di identico contenuto.

La firma digitale, infatti,  rende indubbia la provenienza dell’atto, l’ identificazione del soggetto che lo redige e lo firma, l’ integrità del documento e dei contenuti nello stesso dichiarati mentre, per quanto riguarda la data di sottoscrizione del documento, in assenza di un obbligo di utilizzare i meccanismi della marca temporale, fa fede il deposito telematico in cancelleria a mezzo pct , certificato dai sistemi informatici del Ministero della Giustizia.

Ben venga, pertanto, la novella “buona prassi” introdotta nella misura di protezione e quanto può contribuire a migliorare la risposta della giustizia alla domanda sempre più urgente posta dal Paese.

 

Il modello del verbale è reperibile su http://www.ufficigiudiziarigenova.it/Distretto/amm_sostegno.aspx

[1] art. 4 del decreto legge n. 193 del 2009 , Misure urgenti per la digitalizzazione della giustizia, che rende applicabile il Codice dell’Amministrazione Digitale al processo civile, cui ha fatto seguito il Decreto 21 febbraio 2011 N. 44 (Regolamento concernete le regole tecniche per l’adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione).