Varie - Varie -  Redazione P&D - 11/07/2020

Giurisprudenza fresca del giorno

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RISARCIMENTO DANNI - LA PERDITA DEL BAGAGLIO SUL VOLO È SEMPRE RISARCIBILE, MA A CHI SPETTA L'ONERE DELLA PROVA?

L’art.17 §.2 Convenzione di Montreal, letto in combinato disposto con l’art. 22 §.2, deve essere interpretato nel senso che l’importo del risarcimento dovuto a un passeggero il cui bagaglio consegnato, che non sia stato oggetto di una dichiarazione speciale di interesse alla consegna, abbia subito una distruzione, una perdita, un deterioramento o un ritardo, deve essere determinato dal giudice nazionale conformemente alle norme di diritto nazionale applicabili, segnatamente in materia di prova.

(Corte di Giustizia UE, Quarta Sezione, sentenza 9 luglio 2020, causa C-86/19)

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IMMIGRAZIONE - OMOSESSUALITÀ E RICHIESTA DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE: CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL GIUDICE

Ai fini dell’esclusione del diritto alla protezione internazionale o sussidiaria del richiedente che si dichiari omosessuale, non è sufficiente verificare che nello Stato di provenienza l’omosessualità sia punita come reato, dovendo il giudice accertare anche l’accettazione sociale dell’omosessualità nel Paese e l’esistenza di una adeguata protezione da parte dello Stato a fronte di eventuali minacce private.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 14671/20; depositata il 9 luglio)

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RISARCIMENTO DANNI - DANNI A 'DECORSO OCCULTO' (DA EMOTRASFUSIONE): DA QUANDO DECORRE LA PRESCRIZIONE?

L’accertamento del momento in cui ad un paziente viene resa nota l'esistenza della sua malattia, da solo, non è sufficiente per desumerne che a partire da quel momento il paziente sia anche consapevole della causa della malattia. Pertanto, in mancanza di ulteriori elementi, l'exordium praescriptionis del diritto al risarcimento del danno consistito nella contrazione di una malattia infettiva, causata da un fatto illecito, non può farsi decorrere dal momento della sola comunicazione al paziente dell'esistenza della malattia.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 14480/20; depositata il 9 luglio)

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DELITTI CONTRO LA PERSONA

Gelosia folle: esclusa la premeditazione per l'omicidio del rivale in amore

Confermata la condanna per un uomo che ha ucciso il presunto amante della moglie. Pena fissata in dieci anni e otto mesi di reclusione. Inutile il ricorso della Procura: legittimo il riconoscimento del vizio parziale di mente, connesso a un vero e proprio delirio di gelosia, e legittima l’esclusione della premeditazione e dei futili motivi.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 20487/20; depositata il 9 luglio)

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DONAZIONE - VERSAMENTI SUL CONTO COINTESTATO PER IL MANTENIMENTO DEI FIGLI DOPO IL DIVORZIO - La cointestazione del conto corrente, a garanzia della sicurezza economica dei figli per adempiere agli obblighi stabiliti in sede di sentenza di divorzio, non costituisce una forma di donazione indiretta: non integra quindi il presupposto dell'imposta di donazione (Risp. AE 9 luglio 2020 n. 205).