Varie  -  Redazione P&D  -  15/09/2021

Giurisprudenza oggi

COVID - Obbligo vaccinale per i sanitari: il TAR respinge il ricorso di un medico no-vax

>>>>>>>>>>>>>>>  Il TAR del Friuli Venezia Giulia ha respinto il ricorso presentato da un medico, in servizio presso l'Azienda sanitaria della Regione, contro il provvedimento di sospensione dal servizio per la sua mancata vaccinazione.

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GIUSTIZIA PENALE - Lo Stato deve adottare misure atte a proteggere le vittime di violenza domestica dal cyberstalking

>>>>>>>>>>>    La sentenza qui annotata presenta varie analogie col caso Talpis c. Italia (nel quotidiano del 2/3/2017): la Russia è venuta meno ai suoi doveri di protezione e cura ex art. 8 Cedu, malgrado una precedente condanna della CEDU per la mancata tutela della ricorrente dalle violenze domestiche dell’ex compagno perpetrate anche online: essendo restate inerti e non avendo condotto le indagini con la dovuta diligenza, sì che l’aggressore è rimasto impunito, le autorità russe sono responsabili dei gravi abusi e dei patimenti subiti dalla donna. Inoltre, le misure previste dall’ordinamento interno sono inefficaci.

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RISARCIMENTO DANNI - Tempi lunghi per l’accredito del bonifico: la banca risarcisce il cliente

>>>>>>>>>>>>   In ballo un bonifico da oltre 250.000 euro. Il correntista ha dovuto aspettare oltre un mese, prima di vedersi accreditata la cifra. E in quel mese ha passato tante notti insonni e ha dovuto fare ricorso anche agli psicofarmaci. Sacrosanto, quindi, che l’istituto di credito risarcisca il cliente per il patema d’animo arrecatogli.

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DIRITTO BANCARIO - Il diritto del cliente alla documentazione bancaria: come convivere con l’ordine di esibizione

>>>>>>>>>>>>>  La Suprema Corte analizza una tematica che contraddistingue, con alto coefficiente di serialità, le controversie di natura bancaria: i presupposti del diritto di cui all’art. 119 TUB e gli impatti del suo esercizio con le regole processuali, in particolare, con l’istanza di esibizione chiesta dal correntista.

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RAPPORTI FRA CONIUGI  - Il ruolo dei Servizi Sociali per l’affidamento del minore in caso di conflitto tra genitori

>>>>>>>>>> «Il provvedimento di collocamento del minore presso i Servizi Sociali ha la evidente finalità di precostituire, ove possibile, le condizioni per il ripristino di una condivisa bigenitorialità, tutelando fin da subito il minore e dettando, a tal fine, tutte le disposizioni utili intese nell’immediatezza ad attribuire ai Servizi Sociali un ruolo di supplenza e di garanzia e a fare iniziare ai genitori un percorso terapeutico finalizzato al superamento del confitto e alla corretta instaurazione di una relazione basata sul reciproco rispetto nella relazione con il figlio».

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RISARCIMENTO DANNI - Cassazione: il danno risarcibile si avvicina, pur senza sovrapporvisi, al cosiddetto "danno concorrenziale”

>>>>>>>>>>>>   Il giudice può liquidare il danno in una «somma globale stabilita in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano», sulla base anche solo di elementi indiziari offerti dal danneggiato.

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CRISI D'IMPRESA  - La S.C. in tema di fallimento e socio occulto

>>>>>>>>>>>>   «Al fine dell’applicazione dell’art. 147 della legge fallimentare, è sufficiente il riscontro, oltre che della situazione normale di una società che esista nella realtà e come tale operi nei rapporti con i terzi, anche delle situazioni anomale costituite dalla società meramente apparente nei confronti dei terzi, pure se inesistente, ma non esteriorizzata. Queste due ultime situazioni, peraltro, in relazione alla diversità di presupposti, si pongono su un piano alternativo. Ne consegue che l’estensione del fallimento di un imprenditore individuale ad altro soggetto, previo riscontro di una società di fatto, non può essere contraddittoriamente giustificata in base al contemporaneo accertamento, in detto soggetto, della qualità di socio apparente e di socio occulto».

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CRISI D'IMPRESA  - Procedure concorsuali: computo a ritroso del periodo sospetto ai fini delle azioni revocatorie fallimentari

>>>>>>>>>>>>   «Nel caso in cui si susseguano più procedure concorsuali, il computo a ritroso del periodo sospetto ai fini delle azioni revocatorie fallimentari decorre dalla data di ammissione alla prima di esse».

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ORDINAMENTO PENITENZIARIO - L’Amministrazione penitenziaria gode di ampia discrezionalità nel definire, per i detenuti in regime di 41bis, l’orario per cucinare i cibi

>>>>>>>>>>>  Con la decisione in oggetto, la Corte di Cassazione ha stabilito che rientra nella discrezionalità dell’Amministrazione penitenziaria il definire la fascia oraria nella quale il detenuto, sottoposto a regime ex art. 41-bis ord. pen., possa cuocere i propri cibi (allo stato dalle 11 alle 13; dalle 16.30 alle 18.00). Ciò in quanto tale aspetto rientrerebbe nella definizione dell’organizzazione della vita quotidiana di cui all’art. 36 d.P.R. n. 230/2000.

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DELITTI CONTRO LA PERSONA  - Due senzatetto si introducono in un appartamento disabitato: condannati per violazione di domicilio

>>>>>>>>>>  Respinta la tesi difensiva, mirata a ridimensionare la condotta. Inutile il riferimento all’indigenza dei due uomini e al fatto che l’appartamento era disabitato e adibito a deposito.

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SOSTANZE STUPEFACENTI - L’uso personale non esclude la punibilità della condotta di coltivazione di sostanze stupefacenti

>>>>>>>>>>  «In tema di coltivazione di stupefacenti, la circostanza che la coltivazione sia intrapresa con l’intenzione soggettiva di soddisfare esigenze di consumo personale deve essere ritenuta da sola insufficiente ad escluderne la rispondenza al tipo penalmente sanzionato, in quanto la stessa deve concretamente manifestare un nesso di immediatezza oggettiva con l’uso personale».