Persona, diritti personalità - Diritto morale d'autore -  Bernicchi Francesco Maria - 10/09/2012

IMMAGINE 3D: IL DIRITTO D'AUTORE TUTELA ANCHE LA FOTOGRAFIA-BASE - Cass. Pen. 34237/2012 - Francesco BERNICCHI

Si riporta una sentenza recente della Corte di Cassazione, sez. III penale n. 34237 del 7 Settembre 2012 in tema di diritto d"autore e risarcimento danni.

Il fatto, in breve: con una sentenza del Febbraio 2010 il Tribunale di Genova assolveva gli attuali ricorrenti, legali rappresentanti della ditta, dai reati di cui agli artt. 171, 171 ter legge 633/1941 per aver messo in commercio e diffuso via internet, in modo abusivo, immagini virtuali create da altra persona.

In sostanza la ditta aveva creato alcune immagini virtuali (a qualità tridimensionale) utilizzando come base l"opera fotografica di un fotografo senza il suo consenso.

In seguito la Corte d"Appello di Genova in sede di appello della sola parte civile ha riformato, parzialmente, la sentenza ritenendo esistente la lamentata violazione del diritto d"autore che, invece, il giudice di prime cure aveva negato.

Contro tale sentenza i condannati ricorrono in Cassazione lamentando la erronea applicazione della legge e una mancanza di motivazione.

I giudici della Corte Suprema, ribadendo in principio che essi non posso occuparsi di questioni di fatto, nella loro sentenza intendono dare valore all"opera umana che, come tale, va protetta in modo univoco.

Ricorrere ad un fotografo e alla sua mansione artistica non può coesistere con l"affermazione che "l"opera fotografica virtuale sarebbe tale esclusivamente per merito della tecnologia utilizzata".

La fotografia – base, nel concreto, sarebbe elemento primario e non secondario.

La tutela, dunque, non sarebbe solo monetaria, ma deve coinvolgere anche il diritto d"autore.

I giudici di Piazza Cavour sono chiari e fermi: rigettano il ricorso condannando i gestori della ditta al pagamento del risarcimento del danno per l"esercizio abusivo degli scatti.