Ambiente, Beni culturali - Ambiente, Beni culturali -  Redazione P&D - 06/11/2017

Impatto ambientale, Cassazione n. 38674 /2017 , Chiara Biscella

“(omissis) la verifica dell’impatto ambientale, non effettuata in sede di prima autorizzazione, deve necessariamente precedere anche il mero rinnovo della prima autorizzazione che sia successivo all’entrata in vigore del d. lgs. n. 22 del 1997 (omissis)”.

 

La verifica di impatto ambientale consiste in una procedura di carattere tecnico-amministrativo avente il fine precipuo di individuare, descrivere e valutare, in via preventiva rispetto alle opere da realizzare, le ricadute sull’ambiente, sulla salute e il benessere umano di determinati progetti, siano essi pubblici o privati, ovvero volta ad identificare le misure atte a prevenire, eliminare o minimizzare gli eventuali impatti negativi sull’ambiente prima che essi si realizzino in concreto.

Sul piano temporale essa deve precedere la prima autorizzazione.

Qualora, tuttavia, non sia stata fornita in tale momento la giurisprudenza ormai costante, di cui la sentenza in commento costituisce conferma, opina nel senso che essa debba necessariamente precedere anche solo il mero rinnovo della prima autorizzazione concesso in un momento successivo all’entrata in vigore del d. lgs. n. 22 del 1997 in materia di “Attuazione delle direttive 91/56/CEE sui rifiuti, 91/698/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio”.[1]

dott.ssa Chiara Biscella



[1] Cfr. tra le altre Cass. Sez. III, 16 maggio 2012 (depositata in data 8 ottobre 2012) n. 39453, Columella e altri.