Giustizia civile - Generalità, varie -  Redazione P&D - 26/02/2020

Inammissibilità del reclamo averso un provvedimento di rigetto dell’istanza ex art. 696 bis c.p.c. e spese di lite in caso di chiamata in giudizio del terzo - Tribunae di R.E. Ord. 20.2.20

Tribunale di Reggio Emilia (Pres. Parisoli, est. Morlini); ordinanza collegiale 20/2/2020; Condominio omissis (avv. Manenti e Nizzoli) c. C. s.c. (avv. Onetti), P.C. (avv. Orlandi) e S. S.(avv. Barbieri).

Accertamento tecnico preventivo ai fini della composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. - ammissibilità del reclamo - esclusione.
Spese processuali sostenute dal terzo chiamato in causa dal convenuto - Incidenza sull’attore - Configurabilità - Condizioni - Valutazione della palese infondatezza o arbitrarietà nella chiamata in causa - Necessità.
Artt. 91, 696 bis, 669 terdecies c.p.c.

E’ inammissibile il reclamo al collegio avverso il provvedimento di diniego di accertamento tecnico preventivo ai fini della composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c.
Il rimborso delle spese processuali sostenute dal terzo chiamato in garanzia dal convenuto deve essere posto a carico dell’attore qualora la chiamata in causa si sia resa necessaria in relazione alle tesi sostenute dall'attore stesso e queste siano risultate infondate; il rimborso rimane, invece, a carico della parte che ha chiamato o fatto chiamare in causa il terzo qualora l’iniziativa del chiamante si riveli manifestamente infondata o palesemente arbitraria.