Interessi protetti - Obbligazioni, contratti -  Redazione P&D - 10/12/2015

LA RILEVANZA DEL CARATTERE FIDUCIARIO NEL CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE: IL CASO LORENZO – SECTOR - Luca LEIDI

 Con comunicato stampa del 5 novembre 2015, la Sector No Limits, brand italiano conosciuto in tutto il mondo per la produzione di gioielli ed orologi facente parte del portfolio marchi della Morellato S.p.a., ha reso nota la propria intenzione di terminare il rapporto di collaborazione con il motociclista Jorge Lorenzo a partire dalla conclusione della stagione appena conclusasi del Motomondiale. Il motivo è che il marchio non si riconosce con gli episodi poco chiari e poco sportivi accaduti nelle ultime settimane. Lo ha spiegato la stessa casa: "Sector No Limits, primo brand italiano di orologi sportivi, da sempre espressione dei valori di sportività, sfida, sana competizione ed integrità, non si identifica con gli accadimenti verificatisi nelle ultime settimane nell"ambito del campionato mondiale MotoGP. Il brand, riconosciuto come sinonimo di performance indimenticabili, comunica che il rapporto di collaborazione con il pilota spagnolo Jorge Lorenzo, terminerà a conclusione della stagione in corso del Motomondiale. Lo spirito sportivo unito alla passione senza limiti, rappresentano il DNA e l"anima di Sector No Limits, rimanendo valori irrinunciabili ed imprescindibili". Per cui, dalla fine di questa stagione sportiva Sector non associerà più la propria immagine a quella di Lorenzo. Il contratto di sponsorizzazione, avente natura atipica, è stato definito dalla Terza Sezione della Cassazione nella sentenza n.12801 del 29 maggio 2006 come quel contratto con il quale un soggetto, detto sponsor, fornisce prestazioni in danaro o in natura in cambio della possibilità di associare la propria immagine ed il proprio nome con quella di un altro soggetto, detto sponsee, al fine di trarne un"utilità commerciale (generalmente derivante da una maggiore commercializzazione del marchio – da qui, il contratto di sponsorizzazione come contratto aleatorio gravante sul soggetto sponsor). Proseguendo, i Germellini rilevano come da codesto contratto nasca un rapporto di durata "caratterizzato da un rilevante carattere fiduciario in ordine al quale assumono particolare importanza i doveri di correttezza e buona fede, che gli artt.1175 e 1375 c.c. pongono a carico delle parti nello svolgimento e nell"esecuzione del rapporto obbligatorio e che danno luogo ad obblighi ulteriori o integrativi rispetto a quelli principali". Ne consegue che anche l"inadempimento degli obblighi integrativi può produrre la risoluzione del contratto, siano o no espressamente previsti nel contratto stesso. L"inserimento espresso nel contratto di sponsorizzazione avviene ad opera delle c.d. "Morality Clauses", le quali consentono ad una parte di risolvere unilateralmente il contratto se l"atleta incorre in condotte che possono avere un impatto negativo per gli interessi dello sponsor. Gli esempi non mancano: si ricorderà senz"altro la risoluzione del rapporto di sponsorizzazione voluta da Gillette e Pepsi (per citare le più famose) nei confronti di Tiger Woods a seguito degli scandali di adulterio di quest"ultimo avvenuta nel 2010; oppure, nel 2009, la risoluzione tra la Kellogg"s Company ed il nuotatore Michael Phelps, a seguito della pubblicazione delle foto in cui veniva ripreso a fumare marijuana.

Nel caso di specie, invece, nessuna clausola espressa di moralità è stata - per così dire - infranta. E" stato leso il carattere strettamente fiduciario del rapporto – imprescindibile ed essenziale per tale tipo di contratto (in raccordo con la Cassazione cit., si veda Consiglio di Stato, sez.VI, sentenza n.4034 del 31 luglio 2013) – consistente nella sovrapposizione/associazione della immagine tra lo sponsee e lo sponsor. I valori che Sector No Limits intende perseguire da sempre ed offrire alla clientela sono quelli della sfida con sé stessi, con gli avversari, con la natura ed in ogni altra situazione, alla ricerca di una costante aspirazione a superare i propri limiti; tali valori interpretano la filosofia dello sport inteso come prestazione, confronto, passione e lealtà e accompagnano le performance degli atleti più famosi senza dimenticare chi nella vita di tutti giorni vuole essere disinvolto, dinamico e audace, chi desidera non fermarsi mai, ma ricerca la perfezione e continua sempre a rincorrere il proprio limite (dal sito del marchio, consultato dal sottoscritto il 5/11/2015). Con tale azione Sector intende prendere le distanze dagli eventi sgradevoli di queste ultime settimane, mettendo in evidenzia come il comportamento del pilota spagnolo in seguito all'incidente tra Valentino Rossi e Marc Marquez a Sepang (Gran Premio della Malesia), nel quale Lorenzo ha provato in tutti i modi a inserirsi – fino alla richiesta presentata al T.A.S. di essere sentito nell'arbitrato come parte in causa potenzialmente lesa dalla decisione finale, non sia piaciuto ai vertici di Sector che hanno letteralmente deciso di scaricarlo. A parere dello scrivente, maggiormente negativo per l"immagine del pilota spagnolo è stato il gesto del pollice verso durante la premiazione di Rossi al GP della Malesia, indiscutibilmente gesto di antisportività, contrario perciò ai valori dello sport in generale ed alla filosofia caratterizzante il marchio Sector No Limits.