Lavoro - Licenziamento -  Afrikah De Mattia - 15/10/2018

Legittimo licenziare un dipendente sorpreso in pausa pranzo in possesso di una modesta quantità di hashish nascosta nella tuta di lavoro?

La risposta a tale interrogativo potrebbe sembrare semplice ed evidente ma non è così……e ce lo spiega bene la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza del 05/09/2018 n. 21679.

La vicenda che oggi analizziamo vede coinvolti da un lato il magazziniere F. dall’altro un’azienda che non ha bisogno di aggettivi e presentazioni, la Fiat Group Automobiles Spa. 

“Scontro” fra Davide e Golia, sembrerebbe….

Il dipendente F. viene colto in flagranza dai carabinieri in possesso di 25 grammi di hashish, non detenuti a fini di spaccio, mentre era in pausa pranzo ma fuori dal luogo di lavoro.

Dopo l’arresto dei carabinieri, la società automobilistica licenzia per giusta causa il magazziniere reo di aver gettato, con la propria azione, grave discredito sul prestigio della società data la diffusione della notizia anche su un giornale locale ( il Signor F. è stato arrestato con indosso la tuta portante marchio Fiat) e di aver realizzato una condotta pregiudizievole per la disciplina,la morale, la sicurezza e l’ igiene dello stabilimento. 

Coinvolta quindi secondo la società tutta l’azienda e non il solo stabilimento presso cui lavorava il magazziniere F. , vista, come si legge in sentenza, “la possibile condivisione del fumo con altri colleghi di lavoro, essendo notorio il passaggio di sigaretta da un soggetto all’altro nei fenomeni del consumo di gruppo, nell’ambito dell’intera azienda”. 

Cosa stabilisce la Corte di Cassazione?

La condotta del magazziniere, seppure di rilevanza disciplinare tale da meritate sanzione (conservativa), non è stata tale da legittimare la risoluzione in tronco del rapporto di lavoro, data l’assenza di alcun riscontro di fatto circa un generalizzato fenomeno di consumo di gruppo di sostanze stupefacenti tra dipendenti.

Alcuna lesione poi dell’immagine e del decoro della società per effetto della diffusione della notizia su quotidiano di rilevanza solo locale, posto che si trattava di un episodio di carattere extra-lavorativo.

Vittoria del magazziniere Davide quindi.

n.d.r. Questo articolo non vuole incitare il consumo di sostanze stupefacenti in nessun luogo, né a lavoro, né a casa.