Persona, diritti personalità - Generalità, varie -  Redazione P&D - 01/05/2020

Maternità surrogata: un bambino padri è discriminato? - Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 8325/20

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 Sarà la Corte Costituzionale a sancire se sia legittimo o meno il divieto di trascrivere, nell'atto anagrafico di un bambino nato all'estero con una pratica di gestazione per altri, il nome del secondo papà. La Cassazione ha infatti chiesto alla Consulta di accertare se la legge sulla fecondazione assistita non violi la Costituzione e le norme internazionali a tutela dei minori, compreso un recente parere della Corte di Strasburgo, laddove nega il riconoscimento anagrafico ai bimbi delle coppie omosessuali nati dalla gestazione per altri, pratica esclusa in Italia e sanzionata penalmente.

Il caso in esame riguarda due cittadini italiani, sposati in Canada - matrimonio trascritto nel nostro Paese nel registro delle unioni civili - che si sono visti rifiutare dal Comune di Verona il riconoscimento in Italia dell'atto di nascita del loro bambino, in cui sono indicati entrambi i papà. La Corte d'appello di Venezia ha accolto il loro ricorso, ma la sentenza è stata impugnata dall'Avvocatura dello Stato per conto del ministero dell'Interno e del sindaco di Verona. Il giudizio davanti alla Cassazione resterà sospeso fino alla decisione della Consulta. 

La prima sezione civile della Cassazione, con un'ordinanza depositata oggi, ha dichiarato "rilevante e non manifestamente infondata" la questione di legittimità, relativa alle disposizioni di legge (dalla normativa sulla fecondazione assistita, al dpr sullo stato civile, alla legge sul diritto internazionale privato) "nella parte in cui non consentono, secondo l'interpretazione attuale del diritto vivente, che possa essere riconosciuto e dichiarato esecutivo, per contrasto con l'ordine pubblico, il provvedimento giudiziario straniero relativo all'inserimento nell'atto di stato civile di un minore procreato con le modalità della 'gestazione per altri' del cosiddetto genitore d'intenzione non biologico".