Giustizia civile - Giustizia civile -  Paolo Cuzzola - 08/03/2018

Mediazione Civile: La Compagnia Assicuratrice della Struttura Sanitaria va invitata in Mediazione - Trib. Verona

Occorre tentare la mediazione prima di disporre la chiamata in causa della Compagnia Assicuratrice della struttura sanitaria. Il fatto che la parte abbia già esperito la mediazione prima di proporre il giudizio non esclude l'obbligo e la rinnovazione della mediazione che deve coinvolgere le parti del processo al fine di garantire le più elevate possibilità conciliative.

Tale principio, condivisibile in pieno a parere dello scrivente, è stato posto alla base dell'ordinanza del tribunale di Verona - Giudice estensore Dr. Vaccari-  in un processo per malpractice medica .

Il Magistrato estensore del provvedimento dato atto del contrasto giurisprudenziale e dottrinale  esistente in atto circa l'applicabilità o meno della mediazione quale condizione di procedibilità anche di quelle domande fatte valere nel corso del processo dal convenuto e da eventuali terzi chiamati in garanzia,  interpreta la vexata quaestio in senso favorevole alla mediazione, ovvero statuendo che la condizione di procedibilità si applica sia alle domande proposte da parte attrice, ma anche alla chiamata del terzo fondata sul rapporto contrattuale assicurativo.

Tale orientamento sposa appieno la ratio delle legge sulla mediazione la quale si ispira alla libertà di forma e non è legata in alcun modo a vincoli e preclusioni civil-processualistiche.

Ovvero parte istante ha il dovere di invitare al tavolo negoziale TUTTE le parti che sono utili e conducenti ai fini di un eventuale accondo negoziato conciliativo.

Nel caso de quo nessun genere di accordo conciliativo si sarebbe potuto  trovare, posto che l'assenza al tavolo negoziale di un "attore" essenziale quale la Compagnia Assicuratrice della Struttura Sanitaria avrebbe precluso alcun genere di trattativa.