Giustizia civile - Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 03/05/2017

Mediazione Civile: mancata notifica invito a mediare.....causa improcedibile! - Trib. Verona- Dr. Vaccari di Paolo F. Cuzzola

Con sentenza del 18 aprile 2017, il Tribunale Veronese, che più volte si è espresso in materia di mediazione obbligatoria, ripropone ancora una volta il tema del primo incontro di mediazione, con particolare riguardo alla mancata comunicazione del suo anticipo.

La controversia relativa a contrarti finanziari vede parte attrice chiamare in causa una banca e lamentare la violazione degli obblighi informativi e di adeguatezza delle operazioni di acquisto di azioni e obbligazioni.

In particolare, il Tribunale ritiene infondata la prima eccezione preliminare, quella cioè relativa all'incompetenza territoriale e funzionale, proposta dalla banca; al contrario, ritiene fondata l'eccezione di improcedibilità per l'omesso e valido esperimento della mediazione obbligatoria proposta dal cliente, in quanto la banca non è stata messa in condizione di parteciparvi.

Invero, nel caso di specie, parte attrice non ha dimostrato che l'anticipazione di un giorno del primo incontro di mediazione sia stato comunicata alla convenuta, non avendo prodotto copia della ricezione, da parte della banca, della relativa comunicazione.

Il giudice, Dott. Vaccari, ancora prima di demandare le parti in mediazione, formula una proposta conciliativa ex art. 185 bis c.p.c. tenuto conto che "l'eventuale esito negativo di tale iniziativa non renderà inutile il successivo esperimento della mediazione, atteso che il mediatore potrà assumere tale proposta come base, per un autonomo tentativo di conciliazione".

In definitiva, dunque, la mancata comunicazione alla parte invitata, dell'anticipo della data fissata per il primo incontro di mediazione costituisce un impedimento di diritto e deve valutarsi sul piano della procedibilità della domanda giudiziale e non su quello del giustificato motivo di mancata partecipazione