Famiglia, relazioni affettive - Ordini di protezione, antiviolenza -  Cariello Maria - 30/10/2013

MINORI: BEST PRACTICES IN MOLISE - Maria CARIELLO

Ringraziamo il Procuratore per i Minorenni di Campobasso - dott.ssa M.T. Rotondaro Aveta, per il contributo inviato alla Redazione in ordine al recente progetto Best Practices,   realizzato un file cd."di tracciatura" fornito a tutte le Procure molisane sul quale vengono scaricate le iniziative di indagine o processuali  inerenti notizie di reato, nelle quali sono coinvolti minorenni (indagati e parti offese), sistema che consentirà il celere scambio delle informazioni  e l'adozione di misure di protezione salvaguardando esigenze di indagine.  

 "Nella piccola Regione Molise, quattro anni fa venne sottoscritto e lanciato il Protocollo interdisciplinare ed interistituzionale di intesa per l'adozione di interventi coordinati per la prevenzione e il contrasto del maltrattamento e della violenza sessuale  all'infanzia e per la tutela dei bambini e adolescenti che ne sono vittime, pubblicato sul Bollettino  Ufficiale della Regione Molise n. 31 del 31.12.2009.
Il punto forte di questo protocollo è quello di essere stato elaborato e sottoscritto da tutte le autorità giudiziarie del Distretto di primo e secondo grado in modo da permettere la più ampia e rapida condivisione delle nuove prassi investigative e processuali.
A distanza di qualche mese ci si è resi conto da parte degli uffici inquirenti, delle difficoltà di gestione secondo i principi e le regole condivise.
Infatti, subito dopo l'arrivo della notizia criminis al Pubblico Ministro minorile e l'apertura di un fascicolo AC, occorreva chiedere al Procuratore della Repubblica competente per le indagini penali il nome del Sostituto delegato ed a questi se vi  fossero motivi ostativi, inerenti le esigenze di segretezza delle indagini penali, all'avvio della indagini psicosociali.

La richiesta, trasmessa via fax, doveva raggiungere innanzitutto il Procuratore e, da questi, essere trasmessa al collega delegato per l'inserimento nel fascicolo e l'eventuale "nulla osta". 
Sappiamo tutti, quali siano le condizioni di lavoro delle Procure ordinarie, le urgenze e i tempi che il codice di procedura penale impone!

La conseguenza è che nonostante i buoni propositi, le richieste del Pubblico Ministero minorile spesso richiedevano tempi troppo lunghi per soddisfare le esigenze di tutela dei minori e finivano per pregiudicare la concertazione delle indagini necessaria per i casi più gravi e complessi.
È nata così l'idea, di uno strumento che alleggerisse la prassi per facilitare la comunicazione tra le Procure ordinarie e quella minorile.

Infatti, nell'ambito del progetto Best Practices, cui è stata ammessa la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni del Molise, è stato realizzato un file cd."di tracciatura" fornito alle Procure ordinarie sul quale vengono scaricate le iniziative di indagine o processuali  inerenti notizie di reato nelle quali sono coinvolti minorenni (sia come indagati che come parti offese) a partire dalla iscrizione nei registri e dalle generalità degli indagati, numero Registro Generale, nome del Sostituto, ecc. ecc.

Il file è stato creato in modo, che quando l'operatore termina le annotazioni richieste, si apre automaticamente un "tendina", contenente le annotazioni appena trascritte sul file, che trasmette una mail alla Procura della Repubblica minorile.
In sostanza, fin dalla iscrizione della notizia di reato sui registri della Procura ordinaria, il Pubblico Ministero Minorile, conosce il nome del collega delegato con il quale confrontarsi, anche solo telefonicamente, per attivare le necessarie iniziative di indagine e di tutela.
È possibile così da un lato, migliorare i tempi e l'efficacia di misure di protezione per i minori tenendo in massimo conto le esigenze di segretezza delle indagini penali, ma, anche, evitare, per medesime condotte ex art 110 CP,  iscrizioni di reati diversi a carico di coindagati maggiorenni o minorenni o addirittura conclusioni diverse di indagini penali condotte a carico di maggiorenni e minorenni.

Il file di tracciatura descritto è stato associato alla iniziativa della Procura Generale, anch'essa condotta nel progetto Best Practices, volta a creare uno strumento finalizzato al monitoraggio in itinere, per ciascuna indagine e ciascun processo, dei termini di prescrizione. 

Si è pensato quindi di creare un unico file destinato ad entrambi gli scopi conseguendo, così, l'indubbio vantaggio di evitare inutili ripetizioni di annotazioni e di una migliore e più rapida organizzazione del lavoro delle segreterie.
Il file è stato denominato "Cruscotto di monitoraggio e di coordinamento delle indagini" ed è stato presentato al Forum PA 2013 nel seminario tenutosi il 29 maggio scorso  "Qualificazione dei servizi rivolti all'utenza: qualità, sportelli e carte dei servizi" a cura del Dipartimento della Funzione Pubblica - Miglioramento performance Giustizia, insieme ad un'altra iniziativa della Procura minorile molisana destinata a migliorare l'accessibilità all'ufficio degli utenti privilegiati: i minorenni (sul sito del Forum 2013 sono pubblicate le slides di presentazione dell'intero progetto).
Si è infatti ritenuto inutile, per illustrare i compiti della Procura minorile e i servizi offerti, predisporre una Carta dei servizi destinata ai minorenni che, a parte le difficoltà connesse alla distribuzione, nessun minorenne  avrebbe mai consultato e si è preferito aprire un apposito percorso sul sito istituzionale dell'ufficio, finalizzato ad informare i giovani utenti sui compiti dell'ufficio e sugli strumenti di tutela che l'ordinamento mette a disposizione, ma anche a stabilire un contatto diretto tra utenti ed istituzione senza la necessaria mediazione degli adulti (genitori, assistenti sociali, tutori ecc. ecc.).

Uno degli effetti che si vuole raggiungere è quello di ridurre, la atavica diffidenza che l'utenza nutre verso istituzioni, come la Procura minorile, tradizionalmente intesa come sostenitore "dell'accusa" e non promotore di diritti e di tutela e favorire così l'emersione del maltrattamento, dell'abuso sessuale, della violenza assistita ecc.
Tale scopo integra e si associa ai più vasti progetti di diffusione della cultura della Legalità e di educazione alla Legalità della Regione Molise. 

Infatti, si è convenuto con la Regione e la Direzione Scolastica Regionale e l'Università degli Studi del Molise, di inserire qualche ora di insegnamento per l'utilizzo del sito, nei programmi scolastici e qualche ora di formazione per gli insegnanti per conoscere il progetto e gli obiettivi previsti.
Le iniziative della Procura minorile del Molise hanno suscitato al Forum PA 2013 grande interesse per gli obiettivi che si propongono di realizzare e sono state ritenute meritevoli di "menzione speciale" nel concorso "10x10 Storie di qualità" e di pubblicazione sul sito del Forum (1). )
Mi preme aggiungere poche considerazioni personali.

Ritengo infatti, che il cruscotto sia uno strumento utile non solo allo sviluppo delle singole procedure, ma anche alla sensibilizzazione e formazione di colleghi, che a causa delle ridotte dimensioni di alcuni uffici non hanno, in misura prevalente, deleghe specializzate per i reati in danno delle cd. fasce deboli.

La sperimentazione di esso può costituire, in vista della temuta abolizione dell'autorità giudiziaria minorile, una opportuna occasione per creare nuove e più appropriate esperienze e sensibilità.
In vista di una temuta unificazione delle competenze minorili a quelle ordinarie, ritengo utile il miglioramento dell'accessibilità dei siti istituzionali delle Procure minorili per gli utenti minorenni, atteso che la paventata unificazione delle competenze rischia di enfatizzare, invece che contenere, la nota diffidenza di soggetti che si avvertono come particolarmente indifesi e sprovveduti rispetto alle istituzioni."

 Note:

(1) Link del Forum PA 2013:  http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=forum%20PA%202013%2010x10&source=web&cd=1&ved=0CDQQrAIwAA&url=http%3A%2F%2Finiziative.forumpa.it%2Fpage%2F55695%2F10x10-storie-di-qualita-la-pa-verso-il-miglioramento-dei-servizi&ei=vo3eUeCwIvHS4QSLxYHICg&usg=AFQjCNEv-kB6dZATIDEqBAl_JERwwa7_wQ