Pubblica amministrazione - Pubblica amministrazione -  Alceste Santuari - 14/03/2018

Nei bandi di gara spazio alle clausole sociali – Tar Campania 1334/18

L’art. 50 del d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, come modificato dall'articolo 33, comma 1, lettera a), del D. Lgs. 19 aprile 2017, n. 56, stabilisce che “per gli affidamenti dei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, con particolare riguardo a quelli relativi a contratti ad alta intensità di manodopera, i bandi di gara, gli avvisi e gli inviti inseriscono, nel rispetto dei principi dell'Unione europea, specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato, prevedendo l'applicazione da parte dell'aggiudicatario, dei contratti collettivi di settore di cui all'articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. I servizi ad alta intensità di manodopera sono quelli nei quali il costo della manodopera é pari almeno al 50 per cento dell'importo totale del contratto”.

Una società ha presentato ricorso avverso la deliberazione di una società regionale che ha affidato un servizio di rilevazione e gestione dei dati della spesa farmaceutica da destinare alle ASL regionali senza considerare che, per i servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, i bandi relativi devono prevedere l’inserimento delle clausole sopra richiamate.

Il Tar Campania, Napoli, sez. I, con sentenza 1 marzo 2018, n. 1334 ha accolto il ricorso ribadendo che l’inserimento delle clausole in oggetto costituisce disposizione “cogente” per le stazioni appaltanti, le quali sono obbligate a verificare i “presupposti per tale applicazione e, segnatamente, una valutazione sulla natura non intellettuale del servizio e sulla prevalenza della manodopera in termini di valore economico”.

I giudici amministrativi regionali hanno evidenziato che trattasi di omissione che produce violazione “della disposizione di cui all’art. 23, comma 16, ultimo periodo del d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, come modificato dall'articolo 13, comma 1, lettera i), del D.Lgs 19 aprile 2017, n. 56 secondo cui “nei contratti di lavori e servizi la stazione appaltante, al fine di determinare l'importo posto a base di gara, individua nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera sulla base di quanto previsto nel presente comma”.