Deboli, svantaggiati - Generalità, varie -  Redazione P&D - 24/07/2020

Oltre il COVID, quale welfare per gli anziani, il ruolo di una comunità solidale, Alzheimer e mascherine, i giochi di nonni e bambini, il senso della cura e un racconto di un'amicizia al tempo del nazismo

La crisi COVID non è ancora superata, ma iniziano le riflessioni per andare avanti. Sono tanti i commenti e i consigli per il futuro, forse non sempre opportuni. Alcuni temi, Comunità, servizi, significato della cura già apparsi nei precedenti aggiornamenti, sono ripresi anche in questo.

Nelle mie “Mille parole” a fronte di chi ribadisce che le RSA devono essere a gestione sanitaria parlo di un nuovo welfare per gli anziani con un diverso percorso: Nel welfare del terzo millennio: progetti, azioni e servizi partono dal vecchio e dalla sua comunità di vita

Elvio Raffaello Martini psicologo e fondatore del progetto del “Buon abitare” approfondisce il tema delle Comunità, quale opportunità per gli anziani e per tutta la popolazione di “salute e benessere”: E. R. Martini: la comunità può promuovere benessere sociale e individuale

Rosanna Vagge con il suo stile chiaro e pungente riprende un tema che le è molto caro: la cura, i professionisti della cura e gli effetti perversi di certe derive oggi evidenti come la sovradiagnosi e l’ipertecnologia che sostituisce troppo spesso il medico e la relazione: Pensieri strampalati sulla Cura

Poi ritorna il COVID in due contributi con temi totalmente diversi. Sabrina Poggi, educatrice della RSA Villa Serena dell’Oltrepò pavese, e la sua collega Alida Nikaj ci inviano un forte rimbrotto: non lamentatevi per portare una mascherina, non sapete cosa significano per un malato d’Alzheimer le misure anticontagio: L'Alzheimer ai tempi del CoVid

Su un altro piano il richiamo di Rita Rambelli al COVID. L’associazione di cui è presidente a Ravenna “Amata Brancaleone” ha promosso iniziative e spettacoli per i più piccoli studiando accuratamente come applicare nel gioco le misure di distanziamento e di prevenzione antiCOVID: Fare i nonni e far giocare i bambini al tempo del Covid19: suggerimenti ed idee

Ferdinando Schiavo con ironia e sarcasmo ci racconta la sua esperienza in tempo di COVID, ma anche quei suoi preziosi suggerimenti non tanto per il paziente, ma soprattutto per i colleghi un po’ recalcitranti ad imparare: Nessun foooormaaaa, nessun foooormaaaa…

Non poteva mancare la nostra “nonna che racconta favole” Ida Accorsi che ci parla di un libro, pubblicato nel 1971 e divenuto famoso nel mondo “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman, che racconta l’amicizia di due bambini durante il nazismo in Germania: L'amico ritrovato di Fred Uhlman

Tratto da Per Lunga Vita n. 7/2020