Cultura, società - Generalità, varie -  Paolo Cendon - 25/06/2018

Per lunga vita - domande a. Paolo Cendon (V)

V Domanda

L’ultima domanda in queste mie interviste interroga la persona, anche se devo ammettere che nei suoi discorsi, nei suoi libri e negli apporti concreti del suo lavoro si espone sempre prima come persona poi come esperto.

Quanto secondo lei la diffusione della cultura di tutela e difesa dei diritti dei più fragili può trovare terreno fertile in questa fase sociale e politica che l’Italia sta vivendo?

  Cinquanta e conquanta, non lo so.

   Grande  fiducia nelle forze politiche non ne avrei: cinque  volte su dieci le mie iniziative hanno poco successo, non vanno in porto. Potrei fare vari esempi, a Roma capitale c’è molta in indifferenza, anche in varie città  e regioni comunque.  Temo che anche il Movimento 5 stelle e la Lega, come i vecchi partiti,  s’interessino a chi è  fragile nella sola misura in cui ciò assicuri loro dei voti. L’Università traballa, poveretta, è  un po’ spenta, bolsa su certe questioni, stenta a rinnovarsi.  Le Associazioni grandi e piccoli di settore, di familiari, di avvocati, di professionisti, di altro tipo, sono così così, appaiono a volte chiuse, autoreferenziali, sospettose, non disinteressate, sfuggenti. 

   Intuisco ad ogni modo  (anche da Facebook, da tanti Convegni cui vado) che c’è in giro per l’Italia molta  gente di “buona volontà”. Sparsa, frammentata;  ruspante magari, disarmata, però combattiva, anelante, non corrotta, disponibile a fare qualcosa. La maggior parte non conta molto, è rannicchiata, solitaria:  milioni  di persone tuttavia, una prateria, un esercito di anime, un oceano.

 Penserei ora di  cercare di mettere in piedi una rete web, “Diritti in movimento”, per  tentare  alcune battaglie, legislative, riorganizzative. Non sono sicuro di avere le forze necessarie,  neanche le competenze, avrei anche il mio  libro fiction  da riprendere (un po’ ci tengo).

  Quest’estate deciderò, un movimento sì,  con la emme minuscola, qualcosa del genere:  potrei provarci …