Diritto tributario - Riscossione -  Laila Perciballi - 18/01/2019

PPT per circa 80.000 euro emesso dall'Agenzia delle Entrate Riscossione sospesa dal Tribunale di Roma!

Il 16.1.2019, il Tribunale di Roma ha sospeso un pignoramento per circa 80.000 euro in quanto il debitore (che chiameremo sig. Rossi) ha diritto di ricevere la notifica del Ppt e deve poter esercitare il proprio diritto di difesa.

Come si apprende nel provvedimento del 16.1.2019, il giudice dell'esecuzione del Tribunale di Roma, dott.ssa Cristina Liverani, ha accolto l'istanza cautelare ed ha sospeso il pignoramento presso terzi disposto sulla base di una cartella di pagamento ed un avviso di addebito per circa 80.000/00 euro di cui si asserisce essere debitore "il sig.
Rossi".

La storia, comune a migliaia di cittadini, nasce dall'iniziativa dell' Agenzia delle Entrate - Riscossione che, in forza del predetto atto di pignoramento ex art. 72 bis DPR n.602/73, ordinava al terzo debitore, Compagnia di Assicurazioni -  con cui il sig. Rossi  aveva /ha un rapporto di collaborazione professionale quale broker assicurativo -di pagare entro e non oltre 60 giorni dal ricevimento dell’atto le somme dovute a titolo di retribuzione dal suo agente,  fino alla concorrenza della predetta somma.

Al "sig. Rossi", invece, l' Agenzia delle Entrate - Riscossione non aveva  comunicato nulla ed il ricorrente,  veniva a conoscenza di questo ppt, solo a seguito del negato pagamento delle provvigioni da parte della Compagnia di Assicurazioni.

Chiaramente il sig. Rossi, vistosi bloccare così l'unica fonte di sostentamento, si rivolgeva, disperato, al proprio legale di fiducia (!); ed, oggi, dopo circa un anno di udienze per la sola fase cautelare, torna a "respirare" dato che il Tribunale di Roma ha sospeso il PPT, condannando anche l'Agenzia delle Entrate Riscossione alle spese processuali, con conseguente inefficacia del pignoramento.

Grazie a questo provvedimento, dunque, la Compagnia di assicurazione non può più vincolare beni o crediti del sig. Rossi alla soddisfazione dell'(asserito ed, invero, non dovuto) credito vantato dall'Agenzia delle Entrate Riscossione.

In caso di PPT da parte dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, dunque, cittadini non disperate... e chiedete consulenza legale perché spesso sono atti illegittimi.