Lavoro - Infortuni, malattie professionali -  Elisa Bucci - 06/02/2018

Puntura di insetto: infortunio sul lavoro e ricalcolo del tasso di premio – Cass. 8597/17

Un lavoratore alla guida di una betoniera veniva punto da un insetto ed in seguito a shock anafilttico perdeva la vita.

A seguito dell'infortunio, l'Inail comunicava al datore di lavoro (società) l'aumento del tasso di premio applicabile pari al 127 per 1000 anzichè al 81 per 1000 dell'anno precedente.

Il Tribunale di primo grado ricalcolava il tasso di premio non considerando l'evento mortale.

La Corte d'appello, per contro, rigettava la domanda del datore di lavoro ed affermava che l'evento mortale pur qualificandosi come caso fortuito non esclude l'occasione di lavoro essendo l'infortunio connesso alle modalità di svolgimento del'attività lavorativa.

La Corte di Cassazione, con la decisione che si allega, ribadisce che tutti gli infortuni verificatisi in occasione del lavoro sono oggetto della speciale tutela e non soltanto quelli riconducibili al rischio tipico della specifica lavorazione, ma anche quelli derivati da caso fortuito.

Inoltre, il tasso specifico aziendale va calcolato includendo nel computo tutti gli oneri a carico dell'Inail senza distinzione tra eventi avvenuti per colpa del datore di lavoro e qelli dovuti a caso fortuito o forza maggiore.

Pertanto, la Corte rigetta il ricorso.