Responsabilità civile - Generalità, varie -  Redazione P&D - 19/05/2020

Recenti pronunce in materia di responsabilità civile

 ==== 

LAVORATORE MUORE: RESPONSABILE L'AZIENDA CHE NON GLI AVEVA IMPARTITO ISTRUZIONI

----

Nel caso di infortunio sul lavoro, deve escludersi la sussistenza di un concorso di colpa della vittima, ai sensi dell’art 1227, comma 1, c.c., quando risulti che il datore di lavoro abbia mancato di adottare le prescritte misure di sicurezza; oppure abbia egli stesso impartito l’ordine, nell’esecuzione puntuale del quale si sia verificato l’infortunio; o ancora abbia trascurato di fornire al lavoratore infortunato una adeguata formazione ed informazione sui rischi lavorativi, ricorrendo, in tali ipotesi, l’eventuale condotta imprudente della vittima degradata a mera occasione dell’infortunio, ed è perciò giuridicamente irrilevante.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 8988/20; depositata il 15 maggio)

\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

SOTTRAZIONE DELLA COSA DEPOSITATA: PER ESSERE LIBERATO DALLA RESPONSABILITÀ IL DEPOSITARIO DEVE FORNIRE PROVA CONTRARIA

-------

In caso di sottrazione della cosa depositata, il depositario, per ottenere la liberazione della propria obbligazione, è tenuto a fornire la prova che l’inadempimento è dipeso da causa a lui a non imputabile.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 8978/20; depositata il 15 maggio)