Internet, nuove tecnologie - Generalità, varie -  Bianchi Deborah - 29/04/2015

REPUTAZIONE ON LINE. TUTELA SECONDO L'OSSERVATORIO WEB E LEGALITA' OWL-Deborah BIANCHI

La reputazione on line della persona e dell'azienda e' stato il tema del convegno "Web e legalità 2. La reputazione aziendale" organizzato dall'Osservatorio Web e Legalità presso l'Universita' LUISS di Roma. Due panel: quello delle aziende (Banca Mediolanum, RAI, Mediaset, Coca-Cola, ENI, Mondadori) e quello giuridico costellato di insigni nomi del settore (prof. Vaccarella, prof. Punzi, avv. Previti, avv. Lepri, avv. Gallavotti). Il tutto alla presenza del Dottor Nicita di AGCOM e con la moderazione di Sebastiano Barisoni di Radio 24.

La questione della web reputation investe aspetti disparati della presenza in Rete del soggetto ma in particolare l'aspetto più critico rilevato e' stata la difficoltà di applicare il diritto ad un ambito estremamente fluido e tecnocratico quale quello di Internet. Si e' denunziata la sensazione di impotenza contro i motori di ricerca che dettano il buono e il cattivo tempo nascondendosi dietro al paravento della neutralità della Rete. Nessun obbligo di sorveglianza, nessuna responsabilità verso i milioni di utenti che fruiscono delle loro piattaforme ogni giorno. Il disastro reputazionale in molta parte si deve al potere manipolatorio dei provider attivi (hoster attivo) sulle persone, patrimoni informativi indifesi fluttuanti nell'etere digitale. Indicizzare i contenuti del cyberspazio secondo parole chiave costituite dal nome-cognome significa "frullare" l'essenza informativa della persona riportandone alla luce un profilo che non sempre corrisponde a quello attuale. Altro elemento critico si riscontra nelle dinamiche di comunicazione virale negli ambienti social. Il tagging di un contenuto lesivo illegittimo si diffonde in una catena di S.Antonio senza fine di cui lo stesso autore dell'illecito perde immediatamente il controllo.

Allora: nessuna difesa contro lo strapotere dei Signori della Rete?

L'Osservatorio Web e Legalità nasce anche per monitorare gli illeciti in Rete che rimangono impuniti e per tentare di proporre delle soluzioni di equilibrio tra diritti del Soggetto ( persona o azienda) e diritto di impresa degli operatori del web. Gli strumenti giuridici per condurre questa operazione esistono. Non resta che coltivarli e promuoverne lo sviluppo di pari passo con l'evoluzione tecnologica. L'Internet costituisce la grande risorsa dei nostri tempi. I professionisti appassionati da sempre a questo fenomeno non possono che lavorare affinché il diritto renda il web un posto migliore.

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