Famiglia, relazioni affettive - Generalità, varie -  Redazione P&D - 15/05/2014

RESILIENZA E FAMIGLIA: LA FORZA DELLE RELAZIONI di Adriana MENIN

La resilienza è «la capacità di svilupparsi in modo accettabile a dispetto di uno stress o di un'avversità che comporta il rischio di un esito negativo».

Un concetto, così come spresso da Rutter, all'apparenza semplice ma la cui applicazione nella vita di ognuno si dimostra in tutta la sua complessità.

Si tratta, infatti, della capacità di far fronte, resistere, costruire, integrare, riuscire a recuperare energie necessarie a riorganizzare la propria vita dopo aver subito un trauma o aver vissuto situazioni difficili. E' la capacità di trasformare un'esperienza negativa in apprendimento, l'evento traumatico in un possibile motore di cambiamento.

L'autrice di questo breve saggio applica questo concetto alla famiglia ed alle sue dinamiche.

Le famiglie, intese come soggetti reticolari, sono capaci di innescare relazioni al proprio interno e al proprio esterno e quando costruiscono una resilienza relazionale, esse stabiliscono legami più forti e acquisiscono competenza per affrontare sfide future.

L'assunto di partenza è, ancora una volta, quello secondo il quale tutte le famiglie posseggono un potenziale adattivo, auto-rigenerativo e evolutivo che va attivato: queste relazioni a loro volta generano azioni di solidarietà, reciprocità e cittadinanza attiva.

Per la famiglia che ha subito un trauma, o che vive in momentanea difficoltà, queste reti relazionali possono essere la rete di protezione che la aiuterà ad integrare in modo efficace l'esperienza negativa o traumatica, e le permetterà di continuare a vivere e ad amare.

Di fronte alla crisi economica mondiale, ai pericoli di una recessione industriale e finanziaria, ad emergenze quali la disoccupazione, le manovre fiscali, i tagli alla spesa pubblica, a improvvisi eventi traumatici che vengono a sconvolgere l'esistenza, di fronte a questo dilagante pessimismo che sembra non lasciare spazio alla speranza e alla positività, ci sono, dunque, spazi di luce gravidi di buone prassi che sanno tracciare scenari futuri pieni di straordinarie potenzialità.