Interessi protetti - Professionista -  Riccardo Mazzon - 13/06/2020

Responsabilità contrattuale e danni risarcibili: appalto e controllo delle singole attività edificatorie nelle varie fasi da parte del direttore dei lavori

L'appalto, contratto a forma libera, altro non è che il contratto col quale una parte – l’appaltatore - assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio, verso un corrispettivo in danaro.

Soprattutto in tema di appalto privato, il direttore dei lavori deve utilizzare le proprie risorse intellettive ed operative per assicurare, relativamente all'opera in corso di realizzazione, il risultato che il committente si aspetta di conseguire, onde la sua condotta deve essere valutata non con riferimento al normale concetto di diligenza, ma alla stregua della “diligentia quam” in concreto; rientrano, pertanto, nelle obbligazioni contrattuali del direttore dei lavori l'accertamento della conformità sia della progressiva realizzazione dell'opera appaltata al progetto, sia delle modalità dell'esecuzione di essa al capitolato e/o alle regole della tecnica, nonché l'adozione di tutti i necessari accorgimenti tecnici volti a garantire la realizzazione dell'opera senza difetti costruttivi; conseguentemente, il direttore dei lavori non si sottrae a responsabilità ove ometta di vigilare e di impartire le opportune disposizioni al riguardo, nonché di controllarne l’ottemperanza da parte dell'appaltatore ed, in difetto, di riferirne al committente.

Ulteriormente, l’obbligo di sorveglianza che su di lui incombe, pur non richiedendo la presenza continua e giornaliera del direttore lavori sul cantiere, comporta il controllo delle singole attività edificatorie nelle loro varie fasi, da attuarsi attraverso periodiche visite in cantiere e contatti diretti con i rappresentanti dell’impresa in modo da verificare che in ciascuna fase siano state osservate le regole dell’arte, la conformità al progetto e la corrispondenza dei materiali impiegati: ecco perché il titolare - o l'amministratore - dell'impresa appaltatrice è incompatibile a svolgere l'incarico di direttore dei lavori, atteso che questo - a differenza del direttore di cantiere, fiduciario dell'appaltatore - è un rappresentante del committente, preposto a sorvegliare l'esatta esecuzione delle opere - si veda, per un approfondimento, anche in relazione alla giurisprudenza qui citata, il trattato "Responsabilità contrattuale e danni risarcibili", Riccardo Mazzon, Giuffré 2019 -.