Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Maria Rosa Pantè - 10/11/2020

Ricette per la terra

Rieccoci in piena pandemia, lo sappiamo tutti e, quando dico tutti, questa volta dico tutta la terra, tutti i terrestri e fra i terrestri in particolare tutti gli homo sapiens.
Il virus fra tutti predilige gli esseri umani ormai lo sappiamo siamo un luogo ideale, un eden dei virus. Non sto a ripetere.
Del virus si sa che ha fatto dei salti: dai pipistrelli, a un anello mancante forse i pangolini, forse i visoni, e poi attraverso animali da reddito è arrivato a noi: sapiens.
Pensiamo per esempio ai visoni, ne stanno smaltendo milioni in Europa, immagino il disastro economico dei produttori di pellicce.
Anche voi? Ci pensate a questi poveri allevatori?
CI PENSATE?
Ecco spero che in questo momento vi stiate stupendo e indignando delle mie parole.
In realtà il punto è proprio la morte, la strage di esseri innocenti, allevati in condizioni innaturali per l’uso e il piacere dei sapiens.
Immagino che adesso vi sentiate solidali, anche a voi spiace per i bellissimi innocenti animali.
Eppure milioni di visoni sono poco rispetto al numero di animali da reddito macellati ogni giorno, allevati in un modo terribile, crudele, insopportabile per produrre carne e latticini e uova.
Gli animali da reddito per essere chiari sono soprattutto quelli che vengono mangiati: maiali, galline, tacchini, mucche, pecore, capre, oche, conigli, anatre, asini, cavalli, pesci… ovviamente vi sono altri animali che in Italia in genere non mangiamo (per esempio i cani o i pipistrelli in Cina o le balene in Giappone).
Dunque, se ci dispiace per un cane abbandonato o un gatto maltrattato, se ci fa male l’orso imprigionato o il pettirosso cacciato, o la cavia da laboratorio dovremmo ancor di più dolerci per tutte queste macchine da cibo.
Ho in mente una immagine molto esplicativa: la ditta salumi Beretta (che tratta i maiali così https://www.essereanimali.org/crudelta-maiali-beretta/) adesso pubblicizza addirittura la carne di maiale a cubetti.
Sempre più immagini geometriche, quasi astratte che ci allontanano dall’individuo maiale…
Rendere un essere vivente oggetto è il modo più facile per poterne abusare senza pensarci, senza sensi di colpa.
E, se pure degli animali ci interessa poco, ci sono molti altri elementi contro la pratica degli allevamenti intensivi: inquinamento dell’aria, consumo terreno, acqua, foreste … a tal proposito consiglio ancora il libro di Foer “Possiamo salvare il mondo prima di cena” e poi alcune trasmissioni televisive per esempio “Indovina chi viene a cena” …
Infine, come abbiamo visto, anche la pandemia deriva dalla invasione umana del mondo degli altri animali.
Se qualcuno, letto tutto questo, si sente invogliato a cambiare qualcosa, potrebbe ritrovarsi in difficoltà per cambiare la sua alimentazione, le sue abitudini: per esempio come sostituire un panino al prosciutto? Come trovare un cibo così comodo e poco costoso e anche appetitoso? Come assumere proteine? Come cucinare il tofu? (Povero tofu è il capro espiatorio).
Come approfondire anche i temi legati al questo campo così importante della nostra vita?
A questo proposito, alcune e alcuni privati cittadini/e si sono interrogati su come e cosa fare, ne è nato un progetto di informazione, formazione, condensato in un sito www.ricetteperlaterra.org che si occupa di accompagnare chi voglia intraprendere una strada diversa di attenzione agli animali e al clima.
Mangiare meno carne e latticini e pesce e uova è il primo passo.
Naturalmente si può anche diventare vegetariani e vegani, sono tutti passi ormai indispensabili per la terra e soprattutto per la nostra sopravvivenza e quella dei nostri figli/e e nipoti.
Per cui vi invito ad aderire e a vedere i contenuti del sito, andate e guardateci e se vi va aderite.
Ve lo ricordo www.ricetteperlaterra.org
I futuri homo sapiens, gli altri animali, la terra stessa vi renderanno grazie, la vostra salute fisica e spirituale migliorerà, ve lo assicuro. Fidatevi.