Famiglia, relazioni affettive - Legami sentimentali -  Foligno Emanuela - 03/10/2016

Se la coppia si separa i regali vanno restituiti ? - Cass. 18280/2016 - Emanuela Foligno

 

I regali che si scambia la coppia nelle occasioni come compleanni, anniversari, San Valentino, ecc., sono da considerarsi come liberalità d"uso, che quindi, non devono essere restituite. Ma in caso di separazione della coppia, possono essere chiesti in restituzione i regali di valore economico ingente ?

Dipende.

Innanzitutto bisogna verificare se il valore del regalo è commisurato alla condizione economica del donante e alla occasione.

Poi bisogna valutare i rapporti esistenti tra le parti e la posizione sociale delle stesse.

Questo è il diktat della Corte di Cassazione (N. 18280/2016 del 19 settembre 2016) pronunziato dopo dieci anni di bisticci giudiziari di una ex coppia per i costosi regali fatti dall"uomo alla compagna.

Gli Ermellini specificano che gli scambi di regali nella coppia sono da ritenersi donazioni d"uso perché avvengono in occasioni in cui è comune e diffusa la prassi di fare regali.

Se il regalo viene fatto per occasioni specifiche (Natale, anniversario, San Valentino, compleanno, ecc.) non è soggetto a restituzione. Diversamente bisogna, appunto, valutare il valore economico del regalo e l"occasione in cui è stato dato.

Nella vicenda in esame, un uomo molto ricco ha chiesto alla sua ex fidanzata,   la restituzione di una dozzina di oggetti di valore tra cui opere di Klimt, Picasso e un anello con diamante di tredici carati.

I Giudici territoriali hanno riconosciuto a quasi tutti gli oggetti chiesti in restituzione dall"uomo la natura di liberalità d"uso, negandone quindi la restituzione da parte della donna,  escluso un quadro di Picasso e un brillante di tredici carati che la donna è stata condannata a restituire in forma specifica o attraverso il controvalore in denaro.

La Suprema Corte ha confermato la condanna della donna alla restituzione dell"opera di Picasso e del diamante.

In particolare, hanno precisato gli Ermellini, gli oggetti di valore chiesti in restituzione dall"uomo devono essere considerate liberalità d"uso poiché le avvenute elargizioni si uniformano agli usi comuni e ai costumi di una determinata occasione in considerazione dei rapporti esistenti tra le parti.

Per quanto riguarda, invece, due oggetti di ingente valore, l"opera di Picasso e il diamante, devono essere restituiti all"uomo perché sono stati donati in occasione di meri litigi e quindi non per una ricorrenza di comune costume sociale.

A ciò aggiungasi che la donazione dei due oggetti, stante il valore molto elevato, avrebbe dovuto essere formalizzata con un atto pubblico.

Ecco la  formula dell"amore secondo la Cassazione.