Stranieri, immigrati - Generalità, varie -  Redazione P&D - 05/09/2017

Siamo tutti migranti III - M.R.P.

Siamo tutti migranti, ma non tutti siamo antifascisti, anzi. In questo clima vergognoso di chiusura e di paura il fascismo fiorisce come una malapianta in serra. Varie sono le sue forme anche il fascismo si inserisce nella biodiversità. E così ecco i “teologi” di Forza Nuova che vogliono vigilare sulla messa di un prete reo di aver portato in piscina dei ragazzi migranti e di aver postato le foto sul web. Non solo non capisco come possano intendersi di Vangelo, soprattutto non capisco come possano ancora esistere, ero convinta che l’apologia di fascismo fosse un reato.
E poi l’ISIS, diciamocelo ogni radicalismo che toglie vite, libertà e fa stragi è una malapianta fascista. Ogni offuscamento di pensiero lo è.
Un fascismo nero o rosso, per dire, io non sto a guardare i colori, ma l’idea di vita (e di morte) che c’è sotto.
E poi il fiorire di dittature: la Turchia, la Russia, una certa America che ha votato Trump, questa bella Europa che rispedisce nei lager libici i disperati.
Insomma siamo in piena gramigna, ma passerà. Prima di tutto può darsi che il sistema terra elimini la specie infestante homo sapiens prima del previsto e poi ogni fascista dovrebbe ricordare che è mortale (come tutti gli altri) e morirà portando con sè tutto il nero della sua disperazione.