Assicurazioni - R.C.A. -  Menin Alessandro - 26/03/2014

SINISTRI STRADALI:NUOVO NO ALLO SCAMBIO IN GIUDIZIO TRA ASSICURAZIONI – GdP San Donà di Piave 6.3.2014 – A. MENIN

Ennesimo schiaffo alle compagnie assicurative che, in barba alle regole processuali, tentano il "gioco delle tre carte" nelle cause relative ai risarcimenti da sinistro stradale.

Avevo già affrontato, in maniera approfondita, questo tema nel mese di luglio del 2013 con un breve saggio dal titolo "art. 144 cod. ass: no all"intervento in causa della assicurazione del danneggiato", edito su questa rivista, cui rimando.

E" evidente che le molteplici pronunce a sfavore (a fronte, per quanto ne sappia, di una unica pronuncia positiva del Tribunale di Firenze) non hanno ancora scoraggiato le assicurazioni, le quali hanno fortemente voluto il farraginoso procedimento dell"indennizzo diretto, senza, in realtà, aver allungato lo sguardo alle numerose complicazioni che detto sistema avrebbe potuto comportare (e che, in realtà, comporta) nei rapporti tra imprese assicurative e tra queste ed i propri clienti.

Merita, pertanto, la pubblicazione dell"ordinanza emessa il 6 marzo 2014 dal giudice di pace di San Donà di Piave, avv. Michela Girardi, nella quale vengono affrontati e sviscerati i vari aspetti della vicenda: dalla corretta applicazione del"art. 149 cod. ass., all"esatto valore da dare alla convenzione CARD, passando per l"inefficacia di un ipotetico "mandato irrevocabile di rappresentanza" e per la tutela delle libere scelte processuali che competono al danneggiato.

L"incaponimento delle assicurazioni nel voler a tutti i costi presentarsi in giudizio contro il proprio cliente per fare gli interessi di chi lo ha danneggiato è, però, un chiaro segno dei tempi, ove la tutela e la fidelizzazione del consumatore ha lasciato il passo a puri calcoli di convenienza economica.

Ciò, tuttavia, non può, e non deve, far "inciampare" anche la giustizia.