Pubblica amministrazione - Pubblica amministrazione -  Alceste Santuari - 04/04/2018

Società partecipate: l’amministratore non è (anche) incaricato di pubblico servizio – Cass. 13284/18

Le società in house – come abbiamo più volte sottolineato anche su questo sito - talvolta sono considerate come soggetti di diritto privato e, pertanto, disciplinati dal diritto civile, ancorché dotati di capitale in mano pubblica e assoggettati a forme penetranti di controllo pubblico. Talaltra, le medesime società in house sono state qualificate come semplici articolazioni organizzative della pubblica amministrazione, alle quali, quindi, applicare le regole del diritto pubblico.

Secondo un principio giurisprudenziale, invalso sia a livello eurounitario sia a livello nazionale, la natura giuridica della società in mano pubblica non va comunque desunta a priori, ma presuppone un’accurata disamina dell’attività svolta in concreto, atteso che il carattere pubblico o privato della società medesima dipende dall’oggetto sociale e dai poteri operativi con cui la società realizza le finalità di pubblico interesse ad essa affidate dagli enti locali proprietari.

Nel caso di specie, si trattava di una procedura ad evidenza pubblica indetta da una società in house (aeroportuale) per l’affidamento dell’appalto di pulizia dei locali della stazione aeroportuale. I giudici di primo e secondo grado avevano affermato la natura pubblica della società aeroportuale. E ciò in ragione della concessione ottenuta dall’Enac per la progettazione, lo sviluppo, la realizzazione, la gestione, nonché l'uso degli impianti e delle strutture aeroportuali dell'aeroporto. A ciò i giudici hanno aggiunto anche la circostanza che il contratto per la pulizia delle aree era stato oggetto di una procedura a evidenza pubblica, secondo il tipico modus operandi di un organismo di diritto pubblico soggetto, in quanto tale, alle regole del codice degli appalti. Tutti fattori questi che avevano fatto ritenere ai giudici aditi che ci trovasse al cospetto di una società avente natura di diritto pubblico.

La Corte di cassazione, sezione VI penale, con la sentenza n. 13284/2018 ha censurato tali conclusioni. In particolare, la Sezione ha ribadito come “l'appalto oggetto della imputazione riguardava la pulizia non degli aeromobili, ma dei soli locali della stazione aeroportuale, con lo svolgimento quindi di una attività palesemente priva di carattere pubblicistico e comunque sostanzialmente estranea alla concessione” ottenuta dall'Enac.

In ultima analisi, la Corte di Cassazione ha statuito che qualora una società partecipata operi senza l’esercizio di poteri autoritativi e certificativi in un contesto di attività riconducibili all’agire privato deve considerarsi un soggetto di diritto privato con l’effetto conseguente che i suoi amministratori non rivestono la qualifica di incaricati di pubblico servizio.