Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Marco Faccioli - 12/09/2019

Son tutti vegani con la dieta degli altri

Per tutti coloro che ancora credono che il detto “predicare bene e razzolare male” non si addica alle star del web, racconteremo oggi la storia della 29enne californiana ex-influencer, ex-blogger ed ex-vegana crudista Yovana Mendoza Ayres e del suo ex-milione e mezzo di ex-follower. Partiamo dall'inizio: la giovane si era costruita una fortuna (in termini di popolarità e di sponsorizzazioni) sui social media e su You-tube dispensando consigli su un regime alimentare a base unicamente di frutta e verdura, con la ferrea esclusione di ogni tipo di animale, o suo derivato. Sui social raccontava di stare bene mangiando solo vegetali, rigorosamente crudi, ed invitava tutti i suoi seguaci a fare altrettanto. Tutto era, ovviamente, una farsa orchestrata a pennello per i fan della suddetta, sgamata una sera a mangiare pesce (e per giunta fritto!) mentre era a cena a Bali con amici (ed il video che la incastrava in quel fatale pasto è immediatamente finito in Rete e diffuso urbi et orbi). Apriti cielo. I profili di Yovana (che utilizzava il nome d'arte di Rawvana ...dove “raw” sta per crudo) sono stati presi d'assalto dagli utenti (vegani e crudisti) che, sentitisi truffati dal comportamento della loro guida gastronomica, hanno pensato bene di ricoprirla con ogni genere di insulti. La reazione del popolo dei social è stata tale che Yovana, più o meno sul modello di Dolce e Gabbana dopo il clamoroso autogol del loro spot in Cina, si è armata di lacrime e telecamera e ha postato un “mea culpa” di più di 30 minuti su Facebook, cercando di porre un argine al fiume in piena. “So che molti di voi si fidano di me, mi ascoltano e probabilmente ora vi sentite ingannati e avete tutto il diritto di sentirvi così. E per questo chiedo perdono – ha confessato la Ayres, novella Wanna Marchi in salsa californiana, con le orecchie basse - Non avrei mai pensato di dovermi sedere un giorno davanti a questa videocamera per dirvi che sono già due mesi che, su consiglio dei miei medici, mangio uova e pesce e mi sento molto meglio perché la dieta crudista e quella vegana fanno male”. Come tutte le volte in cui, come dicono a Padova, “Xe pèso el tacòn del buso”, la confessione di mangiare pesce, unita all'affermazione blasfema che la dieta vegana fa male, ha buttato benzina sul fuoco e gli insulti dei fan si sono, laddove possibile, moltiplicati a dismisura. Tra i suoi ex-follower, i più oltranzisti hanno addirittura chiesto di essere rimborsati perchè, a dir loro, fare soldi sponsorizzando pubblicamente la filosofia vegana e poi, nel privato, fare l’esatto opposto, è stato un tradimento così grande da meritare un risarcimento economico. Per chi sa come gira il mondo, soprattutto quello della Rete, questa vicenda non stupisce più di tanto, e non resta che scommettere su chi sarà il prossimo ...magari un influencer dell'astemia trovato sbronzo in una taverna o (meglio ancora), un paladino del buoncostume rinvenuto in qualche postribolo di malaffare.