Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Laura Tavelli - 03/12/2019

Turismo come bisogno

In un periodo in cui l’economia arranca, la maggior parte delle città e/o dei paesi cerca o, comunque, sta cercando, di valorizzare il proprio territorio promuovendolo e valorizzandolo con i suoi punti di forza, per attirare sempre un numero maggiore di turisti.
Del resto viaggiare, esplorare, conoscere ed espandere i propri confini, si pensi ad Ulisse, Marco Polo, l’uomo sulla luna, è insito nell’uomo e mai come negli ultimi decenni, complice anche il ridimensionamento dei costi, nell’uomo è scaturito il bisogno di evadere e di “espatriare”, e, per molti, anche vantarsi di essere stato in posti diversi dall’ordinario.
Del resto viaggiare è diventato, o forse lo è sempre stato, un’arte e ognuno di noi viaggia per motivi differenti, per soddisfare bisogni differenti. E così si entra nel cerchio della domanda e dell’offerta: se si è consapevoli del prodotto o del servizio che si intende vendere, si può dare una precisa risposta alle esigenze dei propri consumatori, cioè turisti. Certo è, che tutto questo necessita di una precisa definizione di progetti e programmi volti a garantire lo sviluppo delle strutture e delle attività imprenditoriali di un determinato comprensorio territoriale nel lungo periodo.
Nascono, così, per molte città progetti e itinerari turistici come strumento di marketing del territorio e di implementazione dei livelli occupazionali nonché dei flussi turistici. E mai quanto allora, alcuni architetti degli anni ‘70, come Kevin Andrew Lynch ne “L’immagine nella città”, possono tracciare percorsi da seguire “identificabili e raggruppabili in un sistema unitario, dove “il paesaggio figurabile è quello capace di evocare in ogni osservatore un’immagine vigorosa.”
Da sottolineare, ovviamente che i luoghi, l’itinerario, in particolare, deve costituire un complesso di luoghi capaci di destare interesse, attenzione, apprezzamento estetico (Francesco Gallucci e Paolo Poponessi), emozioni,  curiosità.
Il turista, pertanto, viene, o dovrebbe essere, guidato verso ogni angolo del percorso della città, del paese, creando un’aspettativa sempre maggiore, inducendolo, pertanto, ad essere sempre più attratto a vedere altro e potenzialmente desideroso di ritornare, nonché incline a raccontare l’esperienza provata, trasmettendo, inconsapevolmente, un’emozione all’ascoltatore, probabile, si spera, futuro turista.
Ad oggi, in tutta Europa, esistono ben trentuno itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa ed a livello europeo sono stati stanziati sei miliardi di Euro per gli Enti Locali che decidono di istituire itinerari turistici a sfondo culturale per il periodo 2014-2020 e cento milioni di Euro nell’ambito del programma di lavoro 2018-2020 di Horizon 2020, mentre a livello di Regione Lombardia 6 milioni di euro.
I finanziamenti, pertanto, parrebbe ci siano… che cosa ci prospetterà il futuro?

C’è solo una cosa peggiore del viaggiare, ed è il non viaggiare affatto.
(Oscar Wilde)
 
Comuni GALLIPOLI- PAXOS : nuovi itinerari turistici destinati al crocierismo di nicchia. Il Programma ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e le attività dei porti adriatico- ionici attraverso l’individuazione di nuove rotte e connessioni, rafforzando i collegamenti con i porti principali, intensificando i traffici delle piccole navi da crociera e degli yacht di lusso, da favorire territori ancora non sfruttati dal punto di vista del turismo crocieristico. Hanno partecipato in sinergia al progetto, oltre agli enti locali l’Ente portuale, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari, l’Autorità portuale di Corfù, il Comune di Gallipoli e il Comune di Paxos.

Comune MALCESINE: Introiti di oltre 300 mila euro per il Comune per aver sviluppato il TURISMO MATRIMONIALE. Un giro d’affari, nell’Italia del 2017, per 440 milioni di euro e 1 milione di presenze. Sempre più stranieri, attratti dal nostro paese, terra di borghi, arte, scorci pittoreschi e location da sogno, scelgono l’Italia e così ne beneficia anche l’economia e tutto quello che ruota attorno. Il Lago di Garda rientra nelle destinazioni emergenti con il 6,3% nel 2016.

REGIONE LOMBARDIA: MISURA LOMBARDIA TO STAY: 6 milioni di euro a sostegno dello sviluppo e della realizzazione dei migliori progetti di marketing territoriale volti a incrementare l'attrattività e la competitività della destinazione Lombardia. "Uno stanziamento aperto a pubblico e privato – precisa l’Assessore regionale - per far sì che i territori possano sviluppare i progetti più innovativi finalizzati a intercettare flussi turistici, valorizzare gli investimenti produttivi e finanziari. L'obiettivo è cerare valore aggiunto per la Lombardia".
Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene: 97 chilometri quadrati di declivi vitati e di borghi della Sinistra Piave tra Conegliano e Valdobbiadene diventano così l’ottavo sito veneto e il 55° sito italiano sotto la salvaguardia dell’Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite per la cultura che tutela i luoghi ‘unici’.

Comune MATERA: città della cultura anno 2019 - Già nel 2018 si era creata una così elevata curiosità ed aspettativa, che il boom turistico è stato registrato nello scorso anno (indagine della Cna turismo e commercio), con una crescita di 1,1 milioni sul 2017 e per una media di 2,4 notti a visitatore.