Varie - Varie -  Redazione P&D - 11/08/2020

Ultime in giurisprudenza: famiglia, impresa, infortuni sul lavoro

RAPPORTI FRA CONIUGI

La Cassazione nega il riconoscimento della sentenza di ripudio emanata dalla autorità religiosa straniera

>>>>>>    Secondo la Cassazione, una decisione di ripudio emanata all’estero da una autorità religiosa, seppure equiparabile, secondo la legge straniera, ad una sentenza del giudice statale, non può essere riconosciuta all’interno dell’ordinamento giuridico italiano a causa della violazione dei principi giuridici applicabili nel foro, sotto il duplice profilo dell’ordine pubblico sostanziale e dell’ordine pubblico processuale.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 16804/20; depositata il 7 agosto)

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FALLIMENTO

Anche il curatore fallimentare può impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale

>>>>>>  La Corte di Cassazione chiarisce la posizione del curatore fallimentare in relazione ai provvedimenti in materia cautelare reale, affermando un nuovo principio di diritto che non solo gli riconosce la legittimazione a chiedere la revoca del sequestro preventivo ai fini di confisca, ma anche ad impugnare i suddetti provvedimenti.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 23645/20; depositata il 7 agosto)

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INFORTUNIO SUL LAVORO

Infortunio e patteggiamento del datore di lavoro: l'INAIL può agire in regresso entro 3 anni

>>>>>>>   L’azione di regresso dell’INAIL per le prestazioni erogate a seguito di infortunio sul lavoro ai sensi dell’art. 112 d.P.R. n. 1124/1965 nei confronti delle persone responsabili è soggetta al termine di prescrizione di 3 anni laddove il procedimento penale si sia concluso con l’accertamento del fatto di reato, ipotesi nella quale rientra anche la sentenza di patteggiamento.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 16847/20; depositata il 7 agosto)