Amministrazione di sostegno - Generalità, varie -  Paolo Cendon - 05/08/2020

Vigilate giudici tutelari, vigilate

Invece di fare i suoi interessi le svuotava i conti. E’ di peculato l’accusa di cui dovrà rispondere l’amministratore di sostegno che il tribunale di Bologna aveva nominato per gestire il patrimonio di una donna invalida al 100%. Al professionista denunciato sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bologna 136 mila euro su disposizione del Gip, Gianluca Petragnani Gelosi. Secondo gli investigatori, che hanno lavorato su un periodo di dieci anni dal 2008 al 2018, l’uomo avrebbe compiuto “operazioni illecite per fini personali e senza la necessaria autorizzazione del giudice tutelare”. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Elena Caruso e condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bologna hanno ricostruito i movimenti di denaro e la gestione dei beni. Per i militari il professionista avrebbe trasferito alcune somme appartenenti all’invalida sul conto corrente del figlio, senza autorizzazione avrebbe concluso importanti operazioni di disinvestimento patrimoniale, fino a giustificare in modo falso prelievi per pagare una badante che seguisse la donna. Tutto rendicontato “in modo ingannevole” all’interno dei bilanci annuali.