Legislazione e Giurisprudenza, Separazione, divorzio -  Mazzotta Valeria - 2014-04-21

ASSEGNAZIONE DELLA CASA: SEMPRE NELL'INTERESSE DEI FIGLI - Cass. ord. 8580/2014 - Valeria MAZZOTTA

La Corte di Cassazione ribadisce che il criterio per l"assegnazione della casa coniugale consiste esclusivamente nell"interesse dei figli minori a conservare l'habitat domestico nel quale hanno vissuto prima della separazione dei genitori. Dunque, il Giudice deve in primo luogo identificare il genitore collocatario della prole e in secondo luogo la casa familiare, ossia l"immobile ove si sia svolta la vita della famiglia.

Il principio della salvaguardia della bi genitorialità, esaltato dalla legge sull"affido condiviso, può indurre il Giudice, nel caso in cui l"abitazione familiare sia rappresentata da una unità immobiliare particolarmente grande o costituita da diverse unità facilmente divisibili, a disporre un"assegnazione parziale, consentendo al genitore non collocatario di continuare a vivere in una porzione della casa laddove ciò agevoli la frequentazione quotidiana dei figli, sempre che tra i coniugi la conflittualità sia contenuta. Ne deriva che, se il genitore non collocatario trasferisce altrove la propria residenza, vien meno la ragione dell"assegnazione "parziale" all"altro della casa, sicchè l"assegnazione, per l"appunto, si espande all"intero immobile.

E" sostanzialmente questo il ragionamento seguito dalla Corte, che, con l"ordinanza 8580 dell"11 aprile 2014, cassa con rinvio una decisione della Corte d"Appello di Sassari che aveva assegnato alla moglie un piano della casa e al marito, proprietario esclusivo dell"intero fabbricato, l"altro.

Tal limitazione dell"assegnazione era stata fondata sul diritto di proprietà esclusivo dell"uomo, e confermata nonostante il suo trasferimento altrove.

Ma a parere della Suprema Corte il Giudice di merito è incorso in un errore avendo omesso completamente di verificare quale fosse la casa familiare, secondo la destinazione impressa dai coniugi e l'utilizzazione concreta dell'immobile in costanza di matrimonio: insomma, in tema d"assegnazione della casa coniugale opera esclusivamente la disciplina dall"art. 155 quater c.c..



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati