Legislazione e Giurisprudenza, Separazione, divorzio -  Provenzali Laura - 2014-09-28

ASSEGNO DIVORZILE E ACCUDIMENTO DEL FIGLIO PORTATORE DI HANDICAP - CASS.Ord. 19382/2014 - Laura PROVENZALI

Lui e Lei ed un matrimonio, dal quale sono nati due figli, che giunge al capolinea del divorzio.

Il Tribunale di Treviso dispone l'affido del figlio minore al padre mentre il figlio maggiorenne, titolare di una borsa di studio ma non economicamente autosufficiente, resta a convivere con la madre.

L'equilibrio economico viene individuato dal Giudice di Prime Cure ponendo un contributo, a carico della madre, di 200 euro mensili a favore del figlio minore ed un contributo, a carico del padre, di 500 euro mensili a favore del figlio maggiorenne.

Dispone inoltre il Tribunale, a carico del marito, un assegno divorzile di 250 euro mensili a favore della moglie.

La pronuncia viene confermata dalla Corte di Appello di Venezia, alla quale l'uomo si rivolge contestando l'assegno divorzile .

La vicenda giunge quindi al vaglio della Suprema Corte, la quale, sulla scorta di consolidato orientamento, ricorda che l'assegno per il coniuge deve tendere al mantenimento del tenore di vita che questi ha goduto durante la convivenza matrimoniale e che indice di tale tenore di vita può essere l'attuale disparità di posizioni economiche tra i coniugi, disparità che, nel caso di specie, risulta acclarata dalla CTU in atti (Lui imprenditore, con disponibilità esclusiva di azienda e negozio, Lei dipendente con reddito contenuto e proprietaria di un piccolo appartamento) .

Non è tutto. Gli Ermellini evidenziano, quale ulteriore elemento tenuto in considerazione e valorizzato dai Giudici del merito, il contributo fornito dalla moglie all'allevamento dei figli e in particolare del primogenito, portatore di un handicap senso-motorio , certificato da consulenza, che ne limita l'autonomia e, come detto, convivente con la madre.

L'evidente disparità fra i due coniugi, non solo di natura squisitamente economica, correttamente valutata dal giudice a quo, impone il rigetto del ricorso.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati