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proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Assicurazioni

14/11/16

Clausola vessatoria: quando la doppia sottoscrizione non salva dalla nullità - Trib. Napoli 9816/16 - Carla Nicoletti

E’ nulla la clausola, anche se approvata per iscritto, quando viene riconosciuta la sua vessatorietà in base al Codice del consumo

Il fatto in breve: S.I. stipulava una polizza infortuni, malattia e assistenza di durata quinquennale con la quale veniva coperto il rischio derivante dall’insorgere di un infortunio e/o malattia avente come conseguenza la morte, un’invalidità permanente o un’inabilità temporanea.

L’assicurata comunicava alla Compagnia contraente di aver sviluppato una grave patologia e, con lettera inviata circa due mesi prima della scadenza della polizza, denunciava formalmente il sinis ...

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27/09/16

Negoziazione assistita e condizione di procedibilità in R.C.A. - Corte Cost. 162/16 - Francesco Maria Bernicchi

Risarcimento del danno

Aspetti procedurali

La messa in mora inoltrata alla Compagnia e la successiva negoziazione assistita non rappresentano una sovrapposizione e quindi un vulnus all’articolo 24 della Costituzione. I due istituti rispondono a natura e finalità distinte.

Si prende in esame una recentissima sentenza della Corte Costituzionale italiana (Sentenza 07/07/2016 n. 162) in tema di negoziazione assistita come condizione di procedibilità richiesta dal legislatore nelle controversie in materia di RCA.

Il fatto, in breve: Il Giudice di pace di Vietri di Potenza, solle ...

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25/07/16

Polizza a I o II rischio? Solo le norme sull'interpretazione contrattuale aiutano il giudice. Cass. Civ. 11819/2016 – Carla Nicoletti

In caso di dubbio circa la natura di garanzia a primo o a secondo rischio di una clausola inserita in un contratto di assicurazione, occorre applicare le norme relative all’interpretazione contrattuale di cui agli artt. 1362 ss c.c..

La questione di cui viene a occuparsi la Cassazione nella sentenza in esame riguarda l’interpretazione di una clausola inserita in un contratto assicurativo stipulato per la responsabilità civile.

Nella specie, l’Assicurazione attrice, che aveva già liquidato l’indennizzo a favore di terzi danneggiati da medico e da struttura ospedaliera, propri assicurati, chiamava i ...

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10/05/16

Le clausole claims made non sono vessatorie - Cass. S.U. 9140/2016 – Antonello Negro

Nel contratto di assicurazione della responsabilità civile, la clausola claims made non è vessatoria, ma - in presenza di determinate condizioni - può essere dichiarata nulla per difetto di meritevolezza.

Con una recentissima sentenza, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate in merito alla validità delle clausole di un contratto di assicurazione denominate claims made.

Le polizze definite claims made (letteralmente "a chiamata/richiesta fatta") sono quelle in cui la copertura assicurativa vale per le richieste di risarcimento presentate all’a ...

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04/04/16

“DOMANDA DI RISARCIMENTO E CODICE DELLE ASSICURAZIONI” - Cass. 1664/2016 – Antonello Negro

Dopo l'entrata in vigore del codice delle assicurazioni, il danneggiato - nel proporre una domanda di risarcimento danni nei confronti dell’Assicurazione - non è tenuto a reiterare la richiesta stragiudiziale scritta con le nuove modalità stabilite dagli artt. 145 e 148 del suddetto codice qualora a tale adempimento abbia già provveduto nel vigore della previgente ed abrogata legge.

Con l’introduzione del Codice delle Assicurazioni, la domanda stragiudiziale volta ad ottenere un risarcimento del danno deve essere effettuata ai sensi degli art. 145 e 148 del predetto codice, ovvero seguendo le indicazioni pro ...

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21/03/16

"PIENEZZA PROBATORIA DELLA CAI A DOPPIA FIRMA" – Giud.Pace San Donà di Piave n. 42/2016 – Alessandro MENIN

Quanto riportato nel modulo di constatazione amichevole - C.A.I. -, sottoscritto da entrambi i conducenti, fa prova circa le modalità e conseguenze del sinsitro in mancanza di prova liberatoria contraria da parte della compagnia di assicurazione.

 

 

Mi lamentavo un paio d'anni fa sempre su questo sito del poco coraggio dimostrato dai Giudici nell'applicazione di una norma tanto chiara quanto efficace: l'art. 143 codice delle assicurazioni, il quale recita, al suo ulti ...

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06/09/15

"POLIZZE VITA E PATTUIZIONI ABUSIVE" - Adolfo TENCATI

1.1. Protezione del consumatore ed “Autorità di regolazione”

Nella sent. 20-8-2015, n. 17024, attualmente esaminata, la S.C. analizza i rapporti tra la Compagnia assicuratrice ed i contraenti di assicurazioni sulla vita, regolate da condizioni generali di contratto, oppure concluse sottoscrivendo moduli o formulari predisposti dalla Compagnia stessa. La materia è prevalentemente disciplinata dal codice del consumo (d.lg. 6-9-2005, n. 206).

Tra i numerosi aggiornamenti subiti dal predetto codice è particolarmente significativo – perché gli restituisce la “linfa vitale”, sottrat ...

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16/06/15

"PERIZIA CONTRATTUALE: QUANDO E' AMMISSIBILE PER QUANTIFICARE IL DANNO" - Cass. 7176/2015 - G. TARANTINO

La clausola contenente l'obbligo di procedere a perizia contrattuale per la valutazione dei danni configura gli estremi della clausola abusiva ai sensi del comma 1, art. 1469-bis c.c., secondo cui sono abusive le clausole che comportino un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto. La clausola arbitrale peritale, per non essere abusiva, deve prevedere tempi rapidi, una decisione all'unanimità e deve essere totalmente gratuita per l'assicurato. Così si è espressa la Cassazione, con la sentenza n. 7176 del 10 aprile 2015, relativamente alle modalità di quantificaz ...

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22/04/15

“ANCORA UNA VOLTA INAMMISSIBILE L'INTERVENTO VOLONTARIO DELL'ASSICURAZIONE” - Trib. Venezia 1339/2015 – Alessandro MENIN

Responsabilità civile da sinistro stradale

intervento in causa dell'assicurazione del danneggiato

artt. 144 – 148 e 149 cod. ass.

 

E' esclusa la legittimazione della compagnia del danneggiato ad intervenire nel giudizio instaurato dal danneggiato nei confronti del danneggiante e della compagnia assicurativa di quest'ultimo”

 

Anche il Tribunale lagunare si aggiunge alle altre Corti di merito (Bologna e Torino tra le prime) nel contrastare i diversi tentativi delle compagnie di assicurazione di sostituirsi processualmente l'una con l'altra, come buoni amici ...

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04/04/15

"CHE FINE STANNO FACENDO I LIQUIDATORI DELLE ASSICURAZIONI?" - Paolo CENDON

Lettore che così mi scrive:

La seguo da anni leggendoLa e condividendo ed imparando.
Non solo continuano le lamentazioni da Voi bene esposte, ma ci si deve anche rendere conto che continuano a chiudere i centri liquidazione danni.
Ultima e' … che diventa … ma non sara' piu' presente sul territorio perché chiude … I liquidatori se vogliono rimanere dovranno andare a Milano! Dopo aver chiuso ….

E questo viene venduto dicendo che si vuole accrescere le professionalita' essendo i sinistri in calo.
Saranno gli ultimi? No ...

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10/03/15

"RESPONSABILITA' DELL'ASSICURAZIONE: L'AGENTE CHE TRAVALICA IL PROPRIO MANDATO" - Riccardo MAZZON

l'agente che travalica il proprio mandato

l'assicuratore preponente risponde del danno causato dall'agente infedele che abbia incassato e trattenuto per sé il premio senza promuovere la stipula di alcun contratto assicurativo

a nulla rileva, infatti, che con la propria condotta, l'agente abbia travalicato i limiti del proprio mandato

Si notato anche, a tal proposito, come l'attribuz ...

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02/03/15

"RESPONSABILITA' DELL'ASSICURAZIONE: E' SUFFICIENTE L'INSERIMENTO DELL'AGENTE NELL'IMPRESA" - Riccardo MAZZON

sussiste la responsabilità, ex articolo 2049 del codice civile, della società assicuratrice, per l'attività illecita posta in essere dall'agente?

sì, anche se non munito del potere di rappresentanza

e la responsabilità del preponente sorge per il solo fatto dell'inserimento dell'agente nell'impresa, senza che assumano rilievo né la continuità dell'incarico affidatogli, né l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinat ...

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19/02/15

"ATTIVITA' ILLECITA DELL'AGENTE: LA RESPONSABILITA' INDIRETTA DELLE SOCIETA' ASSICURATRICI" - Riccardo MAZZON

sussiste la responsabilità, ex articolo 2049 del codice civile, della società assicuratrice, per l'attività illecita posta in essere dall'agente?

sì, anche se non munito del potere di rappresentanza

fondamento della responsabilità del padrone per il fatto del domestico (responsabilità per il fatto illecito altrui) è la "culpa in eligendo" o la "culpa in vigilando" del preponente

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13/02/15

"CITAZIONE IN ESITO ALLA MESSA IN I.C.A." - Giuseppe FEDELI

Nel caso in cui nel corso del giudizio instaurato ex art. 149 D.lgv 209/05 l’impresa di assicurazione del danneggiato venga posta in liquidazione amministrativa, il giudizio prosegue nei confronti del commissario liquidatore e dell’impresa designata decorsi 6 mesi dalla pubblicazione del decreto di liquidazione coatta, giusta comma 2 dell’art.289 del C.d.A.


azionabilità dell'azione diretta ex art. 149 d.lgs 209/200 ...

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02/02/15

"ASSICURAZIONE INFORTUNI: LA PRESCRIZIONE DECORRE DALLA CONCLUSIONE DELLE OPERAZIONI PERITALI" - di A.F.

Cassazione, sez. III Civile, 25 settembre 2014 – 27 gennaio 2015, n. 1428, pres. Amatucci,  rel. Rossetti

In tema di assicurazioni contro infortuni, il termine di prescrizione inizia a decorrere dalla data di conclusione delle operazioni peritali, qualora sia previsto che il danno venga accertato da apposita perizia medica.

Tanto viene stabilito con la sentenza in epigrafe.

Nel caso di specie, un soggetto, a seguito di infortunio, conveniva in giudizio la società assicuratrice, chiedendone la condanna al pagamento della somma prevista dal contratto di assicurazione.

La società replicava ...

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04/11/14

"POLIZZA VITA INDEX-LINKED, FORMA ASSICURATIVA, PRODOTTO FINANZIARIO" - Trib. Reggio Emilia 29.5.14 - Paolo M. STORANI

- Polizze vita index-linked

- Gli attori agiscono contro la compagnia assicurativa per la restituzione di quanto spettante

- Il Tribunale dà loro ragione: la componente finanziaria del prodotto prevale su quella assicurativa

 

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12/08/14

POLIZZE INFORTUNI E RESPONSABILITÀ CIVILE: NO AL CUMULO ? Cass. Civ. 13233/2014 – Nicola TODESCHINI

L'arresto del giugno 2014 delle terza sezione (che appello “sentenza Rossetti” perché l'influenza delle tesi del relatore è così significativa da apparire quasi un copia e incolla del suo personale pensiero), che altri complessivamente, e con maggior capacità di chi scrive hanno commentato, è significativa dell'influenza che le tesi propugnate dalle compagnie di assicurazione riesce a dispiegare.

Pur argomentata con la consueta abilità dialettica del Cons. Rossetti, la cui competenza, indiscutibile, molti hanno avuto modo di apprezzare anche nei frequenti consessi della Melchiorre ...

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28/07/14

“ALLA DELEGAZIONE CUMULATIVA TRA ASSICURAZIONI DICO NO” - Alessandro MENIN

Ormai è noto: il danneggiato in un sinistro stradale può citare in giudizio il responsabile del danno e la sua assicurazione, così come al medesimo concesso dall'art. 144 cod. ass., e ciò in alternativa con alle altre due strade giudiziali al medesimo consentite e previste dall'art. 149 cod. ass. ed all'art. 2054 cc.; lo ha detto la Corte costituzionale nella sentenza n. 180/2009.

Ma alle compagnie assicurative questa possibilità proprio non va giù.

Hanno voluto il risarcimento diretto e ora, in giudizio, se lo vedono negare, e così le tentano proprie tutte per aggirare ciò che anche il Giudice delle leggi ...

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26/03/14

“SINISTRI STRADALI:NUOVO NO ALLO “SCAMBIO” IN GIUDIZIO TRA ASSICURAZIONI” – GdP San Donà di Piave 6.3.2014 – A. MENIN

Ennesimo schiaffo alle compagnie assicurative che, in barba alle regole processuali, tentano il “gioco delle tre carte” nelle cause relative ai risarcimenti da sinistro stradale.

Avevo già affrontato, in maniera approfondita, questo tema nel mese di luglio del 2013 con un breve saggio dal titolo “art. 144 cod. ass: no all’intervento in causa della assicurazione del danneggiato”, edito su questa rivista, cui rimando.

E’ evidente che le molteplici pronunce a sfavore (a fronte, per quanto ne sappia, di una unica pronuncia positiva del Tribunale di Firenze) non hanno ancora scoraggiato le assicurazioni, l ...

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21/02/14

“IL (FALSO) MITO DELLE TRUFFE E IL (VERO) RAZZISMO ASSICURATIVO” – Gino M.D. ARNONE

Com’è noto, il mezzogiorno d’Italia registra le tariffe Rc Auto più alte d’Europa. Dagli ultimi studi - peraltro proprio dell’ANIA - è emersa una distorsione del mercato che produce tariffe sproporzionate e altamente discriminatorie nei confronti dei cittadini del mezzogiorno. 

Con il passare degli anni questo fenomeno è costantemente cresciuto dando vita a quello che potremmo definire un vero e proprio razzismo assicurativo.

La sola circostanza di essere residenti in una regione del Sud Italia è difa ...

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